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Augusta, entrano nel vivo i festeggiamenti in onore di San Domenico. Le processioni del 23 e 24 maggio

AUGUSTA – Entrano nel vivo i festeggiamenti liturgici in onore di San Domenico, patrono della città. Lunedì 23 sera, vigilia della festa, il Braccio reliquiario tornerà a percorrere le strade dell’Isola con la tradizionale processione, mentre la sera di martedì 24, festa del patrocinio, sarà il momento dell’uscita trionfale del simulacro di San Domenico.

Dal 14 maggio, con l’apertura della cappella nella chiesa di San Domenico, la svelata, e la successiva traslazione del simulacro, sia la statua che la reliquia sono esposti quotidianamente all’interno della chiesa dedicata al santo patrono.

Il pomeriggio del 23 maggio, dopo la celebrazione eucaristica pomeridiana presieduta dal frate domenicano padre Giovanni Calcara (che ha anche predicato il novenario, domenica 15 maggio), la autorità civili e militari si recheranno nella chiesa di San Domenico, quindi alle ore 19,30 è prevista l’uscita del Braccio reliquiario con un percorso che va da piazza San Domenico, su via Garibaldi, via Epicarmo, via della Rotonda, via Principe Umberto, via Colombo, via XIV Ottobre e rientro nella chiesa di San Domenico.

La festa del patrocinio sarà aperta dal suono festoso delle campane, alle ore 8 del 24 maggio, e dalle note della banda musicale in marcia per le vie cittadine. Alle ore 10,30 con il solenne Panegirico presieduto da don Alfio Scapellato, amministratore parrocchiale della chiesa Madre, e concelebrato da tutto il clero cittadino, verranno rinnovati la tradizionale offerta del cero da parte del sindaco e l’atto di affidamento della città al santo patrono.

Alle ore 19, dopo la santa messa solenne officiata da padre Calcara, sarà il momento dell’uscita trionfale del simulacro, varcando la soglia della chiesa che da due anni lo custodisce gelosamente e percorrendo le vie dell’Isola come da seguente itinerario: piazza San Domenico, via XIV Ottobre, via Roma con omaggio floreale da parte del presidente del consiglio comunale al passaggio da palazzo San Biagio, via Xifonia, via Alabo, via Megara, via della Rotonda, via Principe Umberto, piazza Duomo con messaggio alla città da parte di amministratore parrocchiale, padre domenicano e sindaco, via Principe Umberto, via Colombo, via XIV Ottobre e rientro nella chiesa di San Domenico.

Come in un simbolico abbraccio San Domenico tornerà tra la sua gente e i suoi devoti, tra gli ammalati, tra i bambini, tra i giovani, tra quanti hanno tribolazioni ma anche tra quanti vogliono rendere grazie per le gioie e le grazie ricevute, il santo patrono tornerà a essere abbracciato ma anche ad abbracciare la sua Augusta.

Non ci saranno i tradizionali fuochi d’artificio, perché l’amministratore parrocchiale e l’amministrazione comunale hanno convenuto di evitarli in segno di rispetto nei confronti delle persone che da quasi tre mesi vivono sotto le bombe in Ucraina. Resta forte la raccomandazione ai cittadini di indossare la mascherina, anche nelle processioni esterne, quale misura prudenziale.

Per quanto concerne la parte laica dei festeggiamenti, tutta concentrata in piazza Castello ai giardini pubblici, è noto che la sera della vigilia si esibiranno i Nomadi a partire dalle ore 21,30, mentre a chiudere la festa del patrocinio, dalle ore 22, sarà la musica di Dolcenera. Pertanto l’amministrazione comunale ha varato un piano straordinario della viabilità.

(Nel collage di copertina: a sinistra, Braccio reliquiario nello scatto di Salvatore Conca; a destra, simulacro di San Domenico nello scatto di Romolo Maddaleni)


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