Politica

Augusta, fabbisogno di personale comunale, la proposta: precari a 36 ore lavorative

AUGUSTA – Annunciano una proposta, che deve ancora essere formalizzata, per risolvere nell’immediato la carenza di personale in dotazione al Comune. I consiglieri di opposizione Biagio Tribulato e Angelo Pasqua (nella foto di repertorio in evidenza) propongono all’amministrazione comunale di richiedere al ministero competente l’autorizzazione per l’incremento del monte ore degli 84 lavoratori precari, nelle more della stabilizzazione, a 36.

Considerando che dall’anno 2017 all’anno 2020 il Comune di Augusta vede ridurre il proprio personale causa pensionamento di 48 unità lavorative a tempo indeterminato – spiegano in una nota congiunta – e che risulta fondamentale garantire l’efficacia dei servizi che l’Ente pubblico eroga a favore dei cittadini di Augusta, proponiamo a gran voce a questa amministrazione, viste le grandi difficoltà di organizzazione di uffici e servizi rappresentataci anche dalla stessa e considerando anche il blocco in essere dei concorsi nella pubblica amministrazione, l’incremento delle ore lavorative per il personale precario“.

Attualmente del personale contrattista, risultano lavorare 36 ore solo gli appartenenti al corpo di Polizia municipale, due istruttori tecnici ed un istruttore direttivo. Chiediamo pertanto di vagliare l’ipotesi come amministrazione di voler trasmettere al ministero urgente richiesta di autorizzazione per trasformare le loro 25 ore a 36 considerando, dopo aver analizzato i costi sommari con l’ufficio del personale, che con i 48 pensionamenti il Comune risparmierà circa 1.700.000 euro. Occorrono invece per la trasformazione del monte orario in 36 ore per tutti gli 84 contrattisti circa 700.000 euro, pertanto rientrando sempre nella spesa del personale e continuando comunque a risparmiare sempre circa 1.000.000 di euro“. Questa la ricetta per le coperture finanziarie suggerita dai due consiglieri.

Crediamo che possa essere una valida soluzione – aggiungono Tribulato e Pasqua – considerata la situazione che il nostro ente come molti enti pubblici stanno vivendo, soprattutto per la resa dei servizi che oggi si trovano sguarniti di personale e per un migliore funzionamento dei settori dell’Ente che sempre di più fanno rilevare carenze organizzative, rafforzando anche la tutela degli 84 lavoratori tutti che da tempo attendono le procedure di stabilizzazione vincolati agli aspetti normativi della legge, nel nostro caso dei Comuni in dissesto“.

Nei prossimi giorni – concludono – presenteremo un documento ufficiale con la presente richiesta, fiduciosi che possa essere accolta, ed invitiamo a sostenerla la classe politica tutta, la politica regionale nazionale e le sigle sindacali, disponibili ad avallare qualsiasi iniziativa a beneficio della Città“.


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