MESSAGGIO POLITICO AUTOGESTITO

MESSAGGIO POLITICO AUTOGESTITO

Cronaca

Augusta, fermata nave straniera in rada per gravi irregolarità

AUGUSTA – Nel corso di un’attività di controllo, eseguita da personale militare della Guardia costiera di Augusta a bordo delle navi che fanno scalo nel porto Megarese (vedi foto di repertorio in copertina), è stato emesso un provvedimento di fermo amministrativo a carico di una nave mercantile straniera, approdata per effettuare operazioni commerciali presso il pontile di uno stabilimento petrolifero.

La Guardia costiera ha contestato “numerose gravi irregolarità sulla documentazione di bordo, nonché sul corretto funzionamento delle luci di emergenza, degli apprestamenti fissi e mobili antincendio, dell’impianto rilevazione fumi e dei relativi allarmi acustici“.

Nel corso degli accertamenti, condotti in conformità a quanto previsto dal decreto legislativo 53 del 2011 (attuazione della direttiva 2009/16/CE recante le norme internazionali per la sicurezza delle navi, la prevenzione dell’inquinamento e le condizioni di vita e di lavoro a bordo per le navi che approdano nei porti comunitari e che navigano nelle acque sotto la giurisdizione degli Stati membri), sono state contestate, inoltre, “rilevanti carenze relative agli standard minimi di vita e sicurezza degli ambienti di lavoro in cui l’equipaggio è costretto a vivere e prestare la propria attività, tra cui la scarsa igiene delle cucine e della cambusa di bordo, il malfunzionamento dei servizi sanitari, la mancanza, per un membro di equipaggio, di un valido contratto di lavoro e la mancanza di una corretta procedura di prevenzione dall’esposizione dei lavoratori al rischio amianto“. 

Ai sensi del Memorandum di Parigi del 1982, il provvedimento di fermo sarà revocato soltanto successivamente alla eliminazione delle “gravi carenze riscontrate“, da certificare a cura dell’Amministrazione di bandiera e dell’organismo riconosciuto della nave e, in ultimo, da accertare da parte degli ispettori di Port state control (Psc) della Capitaneria di porto – Guardia costiera di Augusta.

L’attività di ispezione giornalmente espletata dalla Guardia costiera di Augusta, che ha già determinato nel corso di quest’anno il fermo Psc di otto navi straniere e la messa al bando di una nave da tutti i porti europei – si legge nel comunicato della Capitaneria di porto di Augusta – è tesa a garantire il mantenimento di alti standard di sicurezza nell’ambito del porto e delle acque di giurisdizione, nonché a scongiurare l’arrivo di navi che, in condizioni “sub standard”, possano arrecare un pregiudizio ai traffici marittimi ed una sleale concorrenza nei confronti degli armatori rispettosi dei requisiti di sicurezza stabiliti dalle convenzioni internazionali“.


La Gazzetta Augustana su facebook

Le Città del Network

 

Copyright © 2025 La Gazzetta Augustana.it
Progetto editoriale a carattere periodico registrato al ROC (AgCom/Corecom) con n. 25784
Direttore responsabile: Cecilia Casole
PF Editore di Forestiere Pietro - P. IVA 01864170897

Copyright © 2015/2026 PF Editore

In alto