Augusta, il “Corbino day” anima il centro storico: centinaia di alunni per il 150° di Orso Mario Corbino
AUGUSTA – Il centro storico ‘invaso’ da centinaia di alunni, tra cartelloni, palloncini e lavori didattici, per rendere omaggio a Orso Mario Corbino nel 150° anniversario della nascita. Si è svolto stamani, lunedì 4 maggio, il “Corbino day” promosso dal 2° Istituto comprensivo “Orso Mario Corbino”, in collaborazione con l’amministrazione comunale, per una mattinata celebrativa che ha portato nel cuore dell’Isola studenti, docenti e famiglie nel nome dell’illustre fisico augustano, nato proprio nella casa di via Principe Umberto davanti alla quale si è tenuto il momento commemorativo centrale.
Sotto la casa natia dello scienziato e statista augustano, che condivise negli anni giovanili tra l’altro con il fratello minore Epicarmo, economista e anch’egli più volte ministro, si sono ritrovati gli alunni della scuola, protagonisti di un corteo partito da piazza Castello fino al luogo simbolo dedicato alla memoria del fisico che fu anche ministro nel primo dopoguerra e mecenate dei celebri “Ragazzi di via Panisperna”.
La manifestazione, organizzata dal comprensivo che porta il nome di Orso Mario Corbino, ha rappresentato il momento culminante di un percorso didattico avviato nelle scorse settimane e costruito attorno alla figura del grande augustano, con l’obiettivo di trasmettere alle nuove generazioni il valore della curiosità intellettuale, della ricerca e dell’impegno civile.
Nel solco del titolo dell’iniziativa “L’uomo, il cittadino ma soprattutto il maestro“, due i filoni tematici scelti dall’istituto per accompagnare il lavoro degli studenti: da un lato “il bambino che sogna guardando il mare”, percorso sviluppato dagli alunni della scuola dell’infanzia e primaria; dall’altro “il fisico e lo statista”, tema approfondito dagli studenti della secondaria di primo grado, chiamati a confrontarsi con il profilo scientifico e istituzionale di Corbino.
Gli elaborati realizzati dagli alunni sono stati esposti in piazza D’Astorga, trasformata per una mattina in uno spazio di racconto e condivisione, tra installazioni, materiali didattici e produzioni creative dedicate alla figura del fisico augustano. Qui hanno trovato spazio anche la presentazione degli elaborati multimediali, “La valigia dei ricordi”, il diorama piramidale “Dall’atomo alla radio, Corbino in 3D”, la visione della fiaba “Orso Mario e il segreto degli atomi” e una drammatizzazione dedicata al ruolo di Corbino nella rinascita della fisica italiana del Novecento.
Momento centrale della mattinata lo svelamento, davanti alla casa natia, di un nuovo pannello del progetto “Click Augusta” dedicato proprio a Orso Mario Corbino, alla presenza del sindaco Giuseppe Di Mare e dell’assessore Pino Carrabino. Si tratta dell’iniziativa didattica che l’istituto porta avanti da anni nell’ambito del curricolo di educazione civica, attraverso pannelli informativi dotati di qr-code che permettono di accedere a contenuti storici e culturali elaborati dagli studenti in più lingue. Un progetto già presente in altri luoghi simbolo del territorio, da piazza Duomo alle Saline, fino al Castello svevo e al Castello aragonese di Brucoli.
Ad accompagnare la mattinata anche la componente musicale, con gli alunni delle classi di strumento e il coro della scuola secondaria di primo grado, chiamati a scandire i diversi momenti della celebrazione con interventi musicali pensati come colonna sonora del “Corbino day”.
L’iniziativa, voluta dalla dirigente scolastica Gloriana Russitto, ha coinvolto l’intera comunità scolastica in un percorso di memoria e identità cittadina dedicato a una delle figure più autorevoli espresse da Augusta tra scienza, istituzioni e cultura. “L’auspicio – ha detto la ds – è che i ragazzi, incoraggiati e coinvolti in questa iniziativa, che ne sollecita e promuove il senso di appartenenza alla comunità scolastica ed a tutta la città, possa suscitarne l’ingegno e l’impegno“.
Un omaggio corale che, a 150 anni dalla nascita, ha riportato Orso Mario Corbino tra le strade della sua città, affidandone il ricordo alle nuove generazioni.





















