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Augusta, imposta di soggiorno, albergatori di Confindustria dal sindaco per i “correttivi” al regolamento

AUGUSTA – Sul regolamento per la prossima applicazione dell’imposta di soggiorno, approvato lo scorso 31 marzo dal consiglio comunale, dopo le forze politiche e sindacali, intervengono gli albergatori di Confindustria Siracusa.

Come rende noto la stessa Confindustria, si è svolto ieri pomeriggio al palazzo di città un incontro tra il sindaco Giuseppe Di Mare e i rappresentanti della sezione Turismo dell’associazione degli industriali. La delegazione degli albergatori era guidata dal presidente Giancarlo Mignosa, accompagnato da Roberto e Domenico Bramanti e da Carlo Fazio (vedi foto di copertina, ndr).

Gli albergatori di Confindustria Siracusa hanno fatto presente che tale tassa risulta al momento “intempestiva”, considerata la gravissima crisi in cui versa il settore turistico e risulta certamente esosa anche rispetto agli altri comuni della provincia – si legge nel comunicato di Confindustria Siracusa – Con approccio costruttivo, si è concordato con il Sindaco l’introduzione di correttivi, soprattutto per quanto riguarda i tanti lavoratori della zona industriale che ogni anno soggiornano, anche per mesi, nelle strutture ricettive di Augusta“.

Gli albergatori hanno proposto anche di stilare e condividere un Regolamento da sottoporre ad una apposita Consulta da istituire con gli operatori turistici, per finalizzare gli introiti della tassa di soggiorno ad interventi sulla città che abbiano ricadute legate alla promozione turistica – prosegue il comunicato – Augusta, che ha certamente un presente ed un futuro industriale e portuale, potrebbe, senza dubbio, puntare anche sul turismo, considerato il patrimonio naturalistico, architettonico e culturale di cui dispone“.

Ricordiamo che l’imposta di soggiorno, che ad Augusta verrebbe applicata a partire dall’1 giugno prossimo, è un tributo locale a carico di chi soggiorna (o pernotta) in una struttura ricettiva, applicato da diversi anni nei comuni turistici (Augusta figura nell’apposito elenco regionale dall’ottobre 2011) e città d’arte, con un vincolo di destinazione connesso genericamente al settore dei servizi pubblici comunali.

L’incontro si è concluso – fa sapere, infine, il comunicato di Confindustria – con l’impegno reciproco a collaborare per addivenire ad una soluzione condivisa sulla istituzione e sull’utilizzo della tassa di soggiorno, senza penalizzare le già provate strutture ricettive, molte di esse ancora chiuse“.

Il sindaco Giuseppe Di Mare, a margine dell’incontro, ha dichiarato: “È stato un incontro proficuo e abbiamo parlato della nostra città e di visioni del futuro della stessa. Abbiamo approfondito il tema dell’imposta di soggiorno in un clima di estrema collaborazione, che ci consentirà di fare sempre meglio per il settore turismo di Augusta e del territorio tutto. Siamo e saremo sempre aperti al dialogo perché vogliamo fare di più e meglio rispetto al passato“.


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