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Augusta, l’attrice Laura Marinoni al Liceo “Megara”

AUGUSTA – “Il maestro arriva quando l’allievo è pronto”. Così l’attrice Laura Marinoni, impegnata nel ruolo di Elena nella tragedia di Euripide in scena fino al 22 giugno al Teatro greco di Siracusa, ha suggellato il suo intervento di stamani nell’auditorium alla cittadella degli studi, su invito del dirigente scolastico del Liceo “Megara”, Renato Santoro. Ha raccontato ai liceali il suo percorso artistico e il personale approccio all’interpretazione dei ruoli, da ultimo quello del personaggio di Elena.

Un’appassionata esposizione dal tono confidenziale sul desiderio di recitare, percepito sin dall’infanzia e perseguito con una determinazione ferrea che l’ha portata ad accumulare una lunga serie di esperienze teatrali di prim’ordine. Dal 1984 ha lavorato su autori e con registi che costituiscono l’essenza del grande teatro di tutti i tempi. Ha avvertito il giovane uditorio che senza cultura, senza bellezza, senza passione, gli uomini finiscono per spegnersi. A detta della celebre attrice, si possono trarre insegnamenti da ogni persona e occasione, ma l’obiettivo che ogni giovane dovrebbe perseguire sta innanzitutto nell’individuare la propria passione e accenderla. Solo così l’allievo, ha aggiunto, è pronto per trovarsi di fronte al suo maestro.

Sulla scorta delle domande che son seguite al suo intervento, l’attrice milanese ha quindi approfondito sull’essenza del teatro, sull’attore, sulla rappresentazione. Colta, discorsiva e appassionata, Laura Marinoni si è profusa sul piacere/fatica di recitare il teatro classico: in passato è stata Antigone, Fedra, Giocasta e altre eroine greche. In particolare, ha sottolineato l’impegno nel ruolo dell’Elena di Euripide che, sia come testo sia come personaggio, appare anomalo rispetto al concetto di tragedia e alla presunta omogeneità di registro che vieterebbe la miscela di toni elevati con momenti francamente comici, che invece il regista Davide Livermore ha voluto sottolineare nella versione portata in scena nella stagione in corso delle rappresentazioni classiche.

Riflettendo su come la vicenda di Elena, secondo la versione euripidea, sia una storia di identità, di donne e di uomini, di civiltà della polis e di ferocia bellica, l’attrice ha affermato che il teatro greco rappresenta, fuori dal tempo, l’essenza dell’umano e del politico. E ha concluso ribadendo il suo coinvolgimento e il suo impegno, che la soddisfano e la esaltano, nel rapporto col pubblico dentro lo spazio cosmico di un teatro greco antichissimo che l’attrice, paradossalmente, considera ‘intimo’. “Abbiate il coraggio dell’impegno e della fatica che gli studi comportano”, ha infine detto agli studenti Laura Marinoni, che annovera proprio gli studi classici nella sua formazione, “e nel tempo sarete ripagati”.

All’incontro hanno partecipato tutte le classi dell’indirizzo classico e tutte le terze dei quattro indirizzi del Liceo “Megara”. Ospiti gli alunni dell’Istituto comprensivo “Principe di Napoli”, il cui plesso centrale si trova all’interno della cittadella degli studi, gli iscritti alla prima classe di Liceo classico e che saranno coinvolti nel potenziamento di Arti sceniche che il Liceo “Megara” offrirà loro per il prossimo anno scolastico.


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