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Augusta, nasce “Area Teatro Studio”. Compagnia teatrale apre sala per laboratori e spettacoli

AUGUSTA – Nasce l’ “Area Teatro Studio“, in una sala in via Matteotti 52, la cosiddetta “quarta traversa” alla Borgata. Si tratta della sala della compagnia teatrale “Area Teatro”, che vedrà la prima iniziativa aperta al pubblico venerdì 11 ottobre. La decisione di individuare una sede in città arriva, come si legge in una nota della compagnia, “in seguito alle richieste di molte persone, costrette negli anni a seguire i progetti e gli spettacoli di Area Teatro in giro per la provincia“.

Tra i docenti interni di “Area Teatro Studio” figura Alessio Di Modica, che terrà corsi sul teatro per tutte le età durante l’anno. L’attore augustano ha raccolto l’eredità del  movimento culturale d’avanguardia che negli ’60 e ’70 rinnovò profondamente il teatro, uscendo dagli insegnamenti standard delle accademie teatrali. In questi vent’anni ha contaminato le tecniche teatrali del clown, del “cunto” e dello storytelling, con tecniche di movimento dal tai chi alle danze sciamaniche, a percorsi più intimi legati alla meditazione, al lavoro sul respiro e al rapporto con gli elementi della terra.  C’è, inoltre, Valentina Vecchio, narratrice, burattinaia, attrice. Lavora da anni nel teatro di figura con la sua compagnia pugliese “Cavalieri Erranti”. Segue un precorso legato al teatro di figura e alla narrazione come strumento per stimolare la creatività e la condivisione nei bambini. Da anni la sua ricerca si basa sulle fiabe e sulla letteratura per bambini, studiando il rapporto tra oggetto, immagine e narrazione.

Ecco il programma degli appuntamenti fornito dai promotori.

A ottobre si comincerà, appunto, venerdì 11, con un open day dalle ore 17 alle 20 in cui la compagnia incontrerà coloro che vogliono saperne di più delle attività. L’open day sarà anche l’apertura della mostra dell’illustratore Leo Lionni, che arriva in anteprima nel territorio; a guidare i visitatori alla mostra ci sarà la narratrice e burattinaia Valentina Vecchio, che è anche un docente interno di “Area Teatro studio”. Da venerdì 11 a sabato 19 ottobre, la mostra sarà visitabile tutti i giorni dalle ore 17 alle 20. La visita guidata può essere organizzata anche per gruppi. La mostra si inserisce nella campagna omonima che si propone di celebrare l’artista nei 20 anni dalla sua morte e per i 60 anni dalla pubblicazione di “Piccolo giallo e piccolo blu”. Per l’allestimento si ringrazia “Fabrika” di Carmelo Torre.

Sabato 12 ottobre alle ore 16,30. Laboratorio per bambini dai 7 anni dal titolo “Raccontare con le mani – Il bruco misuratutto: giocando con la gommapiuma“, a cura di Valentina Vecchio. Partendo dal libro di Leo Lionni, si andrà alla scoperta del teatro di figura, costruendo ed esplorando le possibilità espressive di alcune creazioni, impiegandole nel gioco con microstorie.

Domenica 13 ottobre alle 16,30. Per tutta la famiglia “Raccontare con le mani – Guizzino: laboratorio di ombre“. Sempre sulle tracce di Leo Lionni, si sceglierà tra le sue storie quelle da narrare col teatro d’ombra, utilizzando materiale di recupero e l’immaginazione, proiettata su uno schermo ogni cosa prende vita e cambia completamente forma e percezione. Il gioco del racconto sarà la partenza per sviluppare la creatività dei partecipanti. I partecipanti sono invitati a portare cartoncini da scatole del tipo pasta o cereali, copertine di plastica colorata, centrini o tessuti traforati, tutto ciò che proietta forme particolari, parte del materiale sarà fornito dai docenti.

Venerdì 18 ottobre alle ore 18. Presentazione del nuovo libro di Alessio Di Modica, “Stay clown – Viaggio alla scoperta dell’essere umani“. Dialoga con l’autore Nuccio Giaccotto. L’autore racconta una carrellata di incontri con ragazzi, donne, disabili, superstiti, affreschi di persone e dei loro bambini interiori in giro per il mondo nei quali la clowneria, che è arte con le sue regole, si è fatta occasione di sperimentazione e processo di cambiamento.

Sabato 19 ottobre alle ore 16,30. Spettacolo di burattini “Fortuna dove sei – Da storie popolari“. Spettacolo di narrazione e burattini con Valentina Vecchio. Inseguire la fortuna, inseguire la fortuna… ma com’è fatta la fortuna? Questa è la storia di un uomo talmente ossessionato dalla ricerca di fortuna da non accorgersi di ciò che lo circonda sulla via. A lui nulla è regalato e per questo si sente molto sfortunato. Qui si racconta del viaggio che compì per chieder soluzioni al dio della montagna e dei curiosi incontri che si possono fare sulla via… Se la fortuna ci passasse proprio accanto saremmo in grado di vederla? Tra buffe situazioni e ribaltamenti, tigri, alberi parlanti e tristi fanciulle, forse arriveremo a chiederci qualcosa anche su di noi.

Sabato 26 ottobre alle ore 19. Spettacolo “Ossa“, dal racconto popolare dell’osso che canta alla storia di Placido Rizzotto. Con Alessio Di Modica. Come da recensione di Alfonso Cipolla su Repubblica: “…Il cunto prima ancora di farsi racconto è un’organizzazione di immagini e di idee, un  modo di pensare, d’essere specchio trasfigurato d’una realtà, sospesa nel tempo nella sua forma, ma contemporanea nella sua più intima sostanza. Così almeno concepisce il cunto Alessio Di Modica, straordinario interprete di una Sicilia che del riscatto ha fatto il proprio sangue. L’urgenza del dire ha il sopravvento, travalica le favole antiche che altro non sono per lui che scrigni sopravvissuti da cui estrarre gemme pronte a brillare alla luce dell’oggi. Esemplare, da questo punto di vista, è “Ossa”“.

(Nella foto di copertina: spettacolo di “Area Teatro” organizzato nel territorio in occasione di un scambio internazionale tra studenti)

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