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Augusta, Naxoslegge-Archeoclub, doppio incontro con lo storico Lorenzo Braccesi al “Megara” e al Circolo Unione

AUGUSTA – È stata una lezione speciale quella di stamani per gli studenti del Liceo “Megara” che si è svolta nell’auditorium comunale “Giuseppe Amato” (nella foto di copertina), nell’ambito dell’ultima tappa augustana della nona edizione del festival regionale Naxoslegge promossa in collaborazione con il locale Archeoclub,

Al centro dell’iniziativa la pubblicazione dal titolo “Olimpiade regina Macedonia. La madre di Alessandro Magno“, alla presenza dell’autore, l’illustre storico grecista Lorenzo Braccesi, già ordinario di Storia greca a Torino, Venezia e Padova e autore di apprezzati studi sulle influenze del mondo classico nella letteratura e nell’immaginario contemporaneo.

Dopo il saluto della docente Gabriella Rista, anche in nome del dirigente scolastico Renato Santoro, e l’introduzione della referente locale di Naxoslegge e presidente dell’Archeoclub di Augusta, Mariada Pansera, è intervenuta la docente Alessandra Traversa, per presentare autore e opera agli studenti, con la lettura delle pagine del libro a cura di Chiara Gigliottino e Isabel Pancaldo e la ricerca delle immagini curata da Martina Celano e Giuseppe Russo.

Braccesi ha parlato dinanzi a un pubblico di giovani che conoscono tanto dell’illustre figlio di Olimpiade, Alessandro il Grande e del padre Filippo di Macedonia. I libri di storia parlano meno, invece,  di una regina di nobile schiatta, cui molto Alessandro deve nell’intervento materno di educazione e protezione per il raggiungimento finale del trono di cui era legittimo erede. Bella, colta, spiritosa,  figlia e sorella di re dell’Epiro, Olimpiade è nota con il nome che il marito Filippo le fece attribuire in seguito a una vittoria sportiva da lui conseguita, mentre del suo nome vero la memoria poco conserva.

Attraverso le parole dell’illustre storico e le curiose domande degli studenti delle varie classi di tutti gli indirizzi, Olimpiade è riaffiorata dalle plumbee parole degli storici al maschile con le sue caratteristiche più vicine alla realtà: ella sapeva e voleva affermare il suo potere, ma quella strada era irta di ostacoli perché donna. Assimilata a Medea e a Clitennestra, poiché barbara e deviante rispetto ai costumi macedoni per fare posto ad una nuova sposa più consona, Olimpiade condusse battaglie per condurre la reggenza, mentre il figlio costruiva un impero, per poi finire assassinata durante la lotta sanguinosa per la successione dopo la scomparsa di Alessandro. Davvero, l’arte politica si addiceva ad Olimpiade e la storia glielo riconosce, nella sua grandezza di regina e di donna.

Questo il messaggio, di duplice valenza, che il Liceo “Megara”, con le parole del prof. Braccesi, ha offerto ai suoi allievi, presto futuri cittadini attivi: il coraggio della verità della storia – così si commenta in una nota dell’istituto – Si ringraziano le docenti Cassandra Carriglio e Simona Scala e gli studenti Federico Garrisi, Sara Licciardello, Chiara Toscano, Giulio Traina, Martina Toscano, Laura Saia, Alessia Pasqua, Carlotta Gallo e Luigi Pitari“.

Nel pomeriggio, alle 18,30 al Circolo Unione, in piazza Duomo 3, si terrà un’ulteriore presentazione con l’autore, che vede il patrocinio del Rotary club di Augusta. Dopo la consueta introduzione di Mariada Pansera, a conversare con Lorenzo Braccesi sarà in questa occasione l’ex docente Paolo Fai, attuale curatore della rubrica “Lapis” della rivista culturale siracusana “Notabilis”.


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