News

Augusta, nuovo presidente per la banda musicale. Di Grande guarda ai giovani

AUGUSTA – Il nuovo presidente del Corpo bandistico “Federico II – Città di Augusta” è Emanuele Di Grande, già vicepresidente della banda musicale cittadina (nella foto di repertorio in copertina, ndr) e noto in particolare perché suona il tamburo in occasione del tradizionale rito “da’ trumma” del Giovedì santo.

Lo scorso venerdì sera si sono tenute le elezioni per il rinnovo del consiglio direttivo dell’associazione musicale, che nel 2008 ha fatto rinascere il corpo bandistico della città. Da allora si sono avvicendati alla sua presidenza i maestri Gaetano Galofaro, attuale direttore artistico, e Simone Nicotra, che era alla guida dal 2017 e che ha adesso assunto il ruolo di vicepresidente.

È nostra intenzione – si legge nella nota di annuncio della Banda di Augusta – rivolgere un grosso augurio di buon lavoro al nostro nuovo presidente Emanuele Di Grande, che prenderà il posto del maestro Simone Nicotra. A Simone va inoltre un caloroso ringraziamento per il prezioso lavoro svolto in questi anni con passione e dedizione alla guida dell’associazione“.

Completano il rinnovato consiglio direttivo, oltre alla riconferma del maestro Gaetano Galofaro alla direzione della banda, quella di Roberto Mignosa quale archivista, mentre la novità è l’ingresso di Vittorio Rattizzato nella veste di segretario dell’associazione, che sostituisce Andrea Zanti, segretario nell’ultimo lustro.

Al rinnovato gruppo di lavoro e di coordinamento – conclude la nota della Banda di Augusta – l’augurio di costituire sempre un riferimento importante per tutti i musicisti dell’associazione, per le persone, per le istituzioni civili, militari e religiose della città, nonché per tutti gli impegni e gli appuntamenti che il futuro ci riserverà“.

È una grande responsabilità per me – riferisce il neo presidente Emanuele Di Grande – rappresentare l’associazione che tramanda i valori dell’istituzione musicale più antica della città di Augusta. Spero di poter svolgere un servizio che renda il giusto onore alla Banda musicale, all’operato di tutti i grandi musicisti e all’immenso lavoro dei maestri del passato e del presente, nell’intento di avvicinare sempre più giovani a questa bella realtà“.

L’impegno sarà volto a guidare il gruppo dei giovani musicisti – aggiunge – verso uno sperato ritorno alle normali attività dell’associazione, come prove, processioni, concerti che il Covid purtroppo ha impedito o limitato, oltre a formare nuove leve per la vita amministrativa della banda e incrementare il numero dei musicisti con programmi di inserimento attraverso la sensibilizzazione dei ragazzi“.


In alto