Augusta, pet therapy in due scuole con la cagnolina Maya
AUGUSTA – Un progetto di pet therapy denominato “Zampa un amico in più“, più precisamente di intervento assistito con gli animali per l’inclusione sociale, si svolgerà a partire dal mese in corso negli istituti comprensivi “Orso Mario Corbino” e “Domenica Costa“.
È frutto della collaborazione tra l’associazione “20 novembre 1989” onlus (ets) presieduta da Sebastiano Amenta, che coordina e monitora il progetto, l’associazione “Gli amici di Maya” (aps) di Siracusa presieduta da Veronica Di Pace, con la cagnolina Maya protagonista, e le due scuole cittadine guidate dalle rispettive dirigenti scolastiche Maria Giovanna Sergi e Valentina Lombardo, che hanno recepito il progetto.
Maya è un lagotto romagnolo di 5 anni, primo cane certificato a Siracusa per gli interventi assistiti con gli animali. A seguire gli incontri per conto dell’associazione “20 novembre 1989” sarà Daria Cipriano, segretaria del sodalizio nazionale con delega ai progetti inclusivi. Mentre Di Pace, esperta nel campo dell’intervento assistito con gli animali, guiderà le attività, garantendo che ogni sessione sia adeguatamente strutturata e risponda alle esigenze specifiche degli studenti.
“Questo innovativo progetto – fa sapere Sebastiano Amenta, nel ringraziare le due dirigenti scolastiche – mira a promuovere il benessere psico-fisico degli studenti attraverso l’interazione con animali addestrati, favorendo l’inclusione sociale e migliorando le competenze relazionali e comunicative dei partecipanti. Le attività saranno svolte in ambiente scolastico, creando un contesto educativo arricchente e accogliente per tutti gli studenti, con particolare attenzione a quelli con disabilità“.
Pronte all’avvio del progetto le dirigenti scolastiche. “Lo abbiamo accolto immediatamente con grande entusiasmo – riferisce la ds del “Costa”, Valentina Lombardo – perché come scuola crediamo fortemente nel valore dell’inclusione e cerchiamo di creare delle opportunità educativo-didattiche in tale direzione, anche quando si tratta di attività nuove come in questa caso. Il percorso di inclusione è come un abito sartoriale cucito addosso alle esigenze del singolo studente ed ogni attività, anche se nuova, che può aiutarci in tal senso è sempre ben accolta“.
“Abbiamo accolto con interesse il progetto – commenta la ds del “Corbino”, Maria Giovanna Sergi – perché ci dà l’opportunità di potenziare le attività di inclusione, motore portante della nostra scuola, tramite questo percorso di intervento assistito con gli animali, con Maya, che sarà sicuramente apprezzato da alunni, famiglie e docenti”.





















