Augusta, pulizia volontaria al Faro S. Croce domenica 4 con “Nuova Acropoli”
AUGUSTA – Attività di pulizia volontaria la prossima domenica 4 maggio, a partire dalle ore 9, nell’area balneare del Faro di capo Santa Croce, il litorale augustano più frequentato nella stagione calda. A promuoverla è la filiale locale dell’associazione “Nuova Acropoli“, per onorare in città la “Giornata della Terra” (“Earth day”, in inglese), ricorrenza voluta nel 1970 dalle Nazioni Unite e celebrata in tutto il mondo lo scorso 22 aprile.
I volontari dell’associazione internazionale di filosofia, cultura e volontariato metteranno ancora una volta in campo la propria azione, effettuando una pulizia ecologica della scogliera, riqualificando un’area verde e accogliendo grandi e bambini con diverse attività, tra giochi, laboratori e danze tradizionali in onore della Terra.

“Il tema del rispetto dell’ambiente e del pianeta, nella tradizione di Nuova Acropoli ha radici antiche, legate ad una visione della Terra come vero e proprio organismo vivente ed unitario – si legge nella nota della filiale di Augusta – I volontari di Nuova Acropoli, infatti, sono costantemente formati, sul piano culturale e pratico, allo scopo di risvegliare in loro il senso di fratellanza alla comunità umana e di sviluppare il rapporto di filiazione con Madre Terra, dal quale conseguono sentimenti e comportamenti che esprimono gratitudine, rispetto, attenzione, cura e protezione verso la Natura ed i suoi doni“.
“Le Giornate mondiali della Terra non sono solo delle astratte date-simbolo e molto v’è invece da fare nel concreto – si sottolinea nella nota – ma, se è pur vero che i cambiamenti socio-culturali, specie quelli migliorativi, patiscono l’indifferenza, è altrettanto vero che essi scaturiscono dalla convinzione e dall’impegno costanti di chi dei cambiamenti sceglie di essere causa e parte“.
Il sodalizio in città è impegnato anche sul fronte ecologico da diversi anni, almeno dal 2018, in cui adottò cinque aiuole nel lato ovest dei giardini pubblici, poi nel 2021 promosse l’intervento di riqualificazione di un lungo tratto della ringhiera del lungomare Rossini-Granatello, a cui seguì l’anno successivo una imponente pulizia ecologica dell’area delle ex saline Regina.
(Foto di copertina crediti: Salvatore Greco)


















