Augusta, report Polizia locale: troppi al volante col cellulare e senza cintura
AUGUSTA – Primo bilancio annuale del Comando della Polizia locale di Augusta sull’attività di repressione dei comportamenti scorretti alla guida sulle strade urbane, in particolare dopo aver applicato le direttive sul controllo di alcune delle più comuni violazioni.
Dall’inizio dell’anno, nei posti di controllo, sono passati al vaglio degli agenti di Polizia locale 230 veicoli. “Dai report, è emerso un discreto e apprezzabile regolare uso del casco protettivo – fa sapere il comandante Salvatore Daidone – di contro si è registrato un marcato utilizzo del cellulare alla guida“, per questa fattispecie con 13 sanzioni accertate, 13 ritiri di patente per un totale di 197 giornate di sospensione patente (tra sospensioni brevi e sospensioni disposte dalla Prefettura di Siracusa) e 65 punti patente decurtati.
Per mancata copertura assicurativa sono state accertate 15 violazioni con relativi sequestri e 80 punti decurtati, e una revoca di patente per circolazione con veicolo già sottoposto a sequestro per l’assenza di tale copertura. Per il mancato rispetto delle revisioni periodiche, 39 le violazioni con relative sospensioni dei veicoli dalla circolazione sino ad avvenuta revisione periodica.
Per il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza, sono state accertate 47 violazioni con 230 punti decurtati e consequenziale segnalazione della patente in Prefettura, che, in caso di reiterazione nel biennio, comporta la sospensione della patente da parte della Prefettura per un periodo previsto dal Codice della strada che va da quindici giorni a due mesi.
Per l’attività finora svolta dalle pattuglie, sia auto che moto montate, viene espressa dal comandante Daidone “particolare soddisfazione nei riguardi di tutto quel personale, che ha espletato con professionalità e diligenza il proprio lavoro a presidio della sicurezza di tutti gli automobilisti e pedoni, e che opera anche per garantire la sicurezza a coloro che, ahimè mostrano, con atteggiamenti o fatti, aberrazione e ostilità al rispetto delle regole“. “Il mancato rispetto delle regole del Codice della strada – sottolinea – può essere causa di lesioni anche mortali, nel riguardi di sé stessi e/o familiari senza alcuna distinzione di sorta“.
L’assessore alla Polizia locale, Domenico Zanti si dice “soddisfatto per le attività intraprese dal comandante della Polizia locale Salvatore Daidone e da tutti i componenti che quotidianamente si impegnano per raggiungere questi obiettivi“. “Non bisogna abbassare la guardia – aggiunge l’assessore – e sensibilizzare tutti gli automobilisti al rispetto delle regole per la salvaguardia della vita propria e degli altri“.





















