Augusta, saggio teatrale del “Costa” porta in scena tradizione e creatività
AUGUSTA – La sala conferenze “Ammiraglio Fioravanzo”(già teatro) della Marina militare ha ospitato il saggio teatrale conclusivo del 4° Istituto comprensivo “Domenico Costa”. Per l’iniziativa, svolta ieri mattina, sono state coinvolte le classi quarte della primaria, del plesso Polivalente, e le classi seconde della media.
La dirigente scolastica Valentina Lombardo ha colto l’occasione per ringraziare la Marina militare, rappresentata dal comandante della Stazione navale Lino Morello, per aver aperto le porte, non solo in quest’ultima occasione, al mondo della scuola, sottolineando l’importanza di tali eventi per la comunità. In merito al lavoro di squadra e all’inclusione, la ds Lombardo ha dichiarato: “Questa esperienza dimostra come la collaborazione tra alunni e insegnanti e famiglie possa portare a risultati straordinari. Il teatro è una forma d’arte che unisce, e noi abbiamo voluto che ogni studente si sentisse parte integrante di questo progetto. Credo fermamente nello studio delle nostre radici e della nostra lingua, abbiamo il dovere di tramandare ai più piccoli il nostro immenso patrimonio immateriale”.
A rappresentare il Comune è intervenuto il vicesindaco di Augusta e assessore alla pubblica istruzione Biagio Tribulato, il quale ha messo in luce il valore culturale di queste iniziative per l’intera città.

Le classi della primaria, sotto la guida della docente Michela Italia e coadiuvata dalla tutor insegnante Elena Amore, hanno presentato un omaggio alla Sicilia, mettendo in scena un affascinante repertorio che includeva figure iconiche come Colapesce e Giufà, insieme a “miniminagghie”, cunti e poesie dalla Centona di Martoglio. I piccoli alunni, con grande entusiasmo e impegno, hanno dimostrato notevoli capacità, riuscendo a memorizzare parti in dialetto, un risultato reso possibile anche grazie al supporto della maestra Nella Trimboli, che ha coadiuvato le colleghe nella fase di memorizzazione e realizzazione delle scenografie.

Parallelamente, le classi della media hanno presentato “Una corsia infernale”, una rivisitazione comica dell’inferno dantesco, scritta e diretta dalla summenzionata docente Italia. Il testo inedito ha messo in luce il talento degli studenti, che hanno recitato, ballato e cantato con grande abilità. Presente nel ruolo di aiuto regista, Eliana Poppite, ex alunna del “Costa” oggi liceale. Il service audio-luci è stato gestito dalla mamma Lucia Russo, presidente del consiglio di istituto.
La docente-regista Michela Italia ha espresso gratitudine a “tutti coloro che hanno supportato l’iniziativa, in particolare alla prof.ssa Theodora Paschaloudi e Carlo Gigli per l’assistenza dietro le quinte, e alla Parafarmacia Limma, che ha fornito attrezzatura di scena, nello specifico presidi sanitari“.





















