Marisicilia Cup e Xifonio Cup, “Tres Amis” e “St. Kitts” trionfatrici nel weekend della vela d’altura ad Augusta
AUGUSTA – Si è conclusa, domenica 28 giugno, la due giorni dedicata alla vela d’altura e agli eventi collaterali che, nelle acque tra il golfo Xifonio e la baia di Brucoli, ha visto disputarsi la 10ª Marisicilia Cup e la 18ª Xifonio Cup, valida come tappa del Campionato zonale della Federazione italiana vela (Fiv).
La manifestazione, ospitata nel comprensorio di Terravecchia, sede del Comando Marittimo Sicilia, è stata organizzata dalla Marina militare in collaborazione con l’associazione “Icob” di Augusta e il Club Nautico Augusta, con il supporto di numerose istituzioni, su tutte l’Autorità di sistema portuale del mare di Sicilia orientale e il Comune di Augusta, oltre ad associazioni e imprese del territorio, coniugando competizione sportiva, inclusione e apertura della base navale alla cittadinanza.
Le regate hanno visto confrontarsi imbarcazioni d’altura, tra cui anche le cosiddette “barche della legalità” della Lega navale italiana, confiscate negli anni alla criminalità organizzata e destinate ad attività sportive e sociali. Regate dedicate, nelle acque del porto Megarese, per gli equipaggi della classe Hansa 303, imbarcazioni progettate per consentire anche alle persone con disabilità di praticare la vela, e alla classe J24, con il team dello Sport velico della Marina militare (Svmm) impegnato sui monotipi costieri come nelle regate a bordo delle imbarcazioni d’altura.

Ad aggiudicarsi il Trofeo Challenge della 18ª Xifonio Cup, il riconoscimento più prestigioso della manifestazione, è stata l’imbarcazione “St. Kitts” dell’armatore Michele Lonzi (Circolo Velico Ribellino di Siracusa).
Nella categoria Regata si è imposta “Tres Amis” dell’armatore Ildo Sichel (Circolo Velico Ribellino), davanti a “Deneb” di Davide Damante (Svmm Augusta) e “Clio” di Mauro Manca (Svmm Augusta).
Nella categoria Gran crociera, primo posto per “St. Kitts” di Michele Lonzi, seguita da “Anatai” dell’armatore Enzo Sicuso (Club Nautico Augusta) e da “Madeja” di Marco Iannò (Lega navale italiana sezione di Siracusa).
Nella categoria Orc light, vittoria per “Folie à Deux” dell’armatore Maurizio Megna (Lni Catania), davanti a “Penelope 2” di Andrea Neri (Lni Brucoli-Augusta) e “Nopaquie” di Ottavio Tirantola (Lni Catania).
Nel corso della premiazione per la Xifonio Cup sono stati inoltre assegnati tre riconoscimenti speciali: ad “Anatai” quale imbarcazione con il maggior numero di donne nell’equipaggio, alla Lega navale italiana sezione di Catania quale circolo con il maggior numero di barche partecipanti e a “Blue Angel“, barca della legalità intitolata a Nino D’Uva, vittima della mafia.

La Marisicilia Cup, disputata nella mattinata di domenica, ha invece incoronato “Tres Amis“, dell’armatore Ildo Sichel, vincitrice del Trofeo Challenge, confermandosi assoluta protagonista del fine settimana.
Anche nella categoria Regata ha primeggiato “Tres Amis“, davanti a “Deneb” di Davide Damante e a “Clio” di Mauro Manca.
Nella Gran crociera si è imposta “St. Kitts” di Michele Lonzi, davanti ad “Anatai” di Enzo Sicuso e ad “Ammuina” dell’armatore Marco Bordone.
Nella categoria Orc light il primo posto è stato conquistato da “Nopaquie” di Ottavio Tirantola, davanti a “4 Pepe” di S. Callaro (Lni Catania) e a “Penelope 2” di Andrea Neri.
Assegnati anche i premi speciali della Marisicilia Cup, conferiti a “Nopaquie“, con a bordo la velista più giovane della manifestazione, a “4 Pepe” per il miglior risultato conseguito e a “Madeja“, che schierava il velista più anziano.
Parallelamente alle competizioni veliche, gli Open day della Marina militare hanno consentito per due giorni, dal pomeriggio del sabato alla sera di domenica, a cittadini e visitatori di accedere al comprensorio di Terravecchia, trasformato ancora una volta in un vero e proprio “village” della manifestazione. Tra le iniziative più partecipate le visite a bordo di nave Borsini, pattugliatore d’altura della Marina militare, le dimostrazioni operative del personale militare, le esposizioni storiche e artistiche, le attività sportive, gli screening sanitari, le iniziative dedicate al primo soccorso e alla sicurezza stradale, le mostre tematiche, gli spazi per bambini, i raduni di veicoli storici, le esibizioni. Due gli spettacoli serali, patrocinati dal Comune, con un concerto il sabato e il cabaret la domenica, ultimo spettacolo preceduto dai fuochi d’artificio sulla base militare.
Come sottolineato nel comunicato conclusivo diramato dal Comando Marisicilia, la manifestazione ha rappresentato, in particolare, anche “un momento di collaborazione tra Marina militare, Federazione italiana vela, Forze armate, Forze di polizia, Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia costiera, Vigili del fuoco, istituzioni sanitarie, enti locali, associazioni sportive e culturali, imprese del territorio e volontariato“.


















