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Augusta, una “casa dell’acqua” in piazza Fontana. Ecco il punto sull’iter e i possibili prezzi

AUGUSTA – L’amministrazione comunale riprende l’iter per l’installazione di una “casa dell’acqua” in città, che sarà la prima nel territorio comunale nonostante già tre anni fa sembrava ci fossero le condizioni per averne almeno una. Risale al mese di gennaio del 2017 la mozione in questa direzione presentata da un consigliere comunale di minoranza, Salvo Aviello, seguita da dichiarazioni favorevoli dell’allora assessore all’Ambiente, Danilo Pulvirenti.

La dichiarazione di aggiornamento viene resa ieri dall’assessore ai Lavori pubblici, Roberta Suppo, il giorno dopo l’approvazione della delibera di giunta che si limita a localizzare il sito, un anno dopo l’acquisizione dei pareri necessari. Si individua una “area limitrofa alla piazza America (Fontana, ndr), di proprietà comunale“. “L’atto è propedeutico all’avvio dell’iter tecnico-amministrativo che seguirà l’Ufficio per individuare la ditta che provvederà al servizio“, afferma l’assessore. La “casa dell’acqua” non comporterebbe alcun onere economico per il Comune, che dovrà procedere quindi con l’individuazione di una società a cui affidare il servizio di gestione.

Per “casa dell’acqua” si intende genericamente un distributore automatico di acqua comunale microfiltrata e sterilizzata, sottoposta ad analisi periodiche, presso cui i cittadini dotati di una tessera con credito ricaricabile possono riempire le proprie bottiglie di acqua naturale o frizzante.

Nel comune di Siracusa, non l’unico in provincia (vedi a Floridia, nella foto di copertina), ne furono installate cinque per coprire diversi quartieri, dalla fine del 2016. I prezzi stabiliti per l’acqua furono i seguenti: 2,9 centesimi al litro per l’acqua liscia, 3,9 centesimi al litro per l’acqua gassata.


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