Autorità di sistema portuale, le novità in cantiere per il 2023. Terminal container da Catania ad Augusta
AUGUSTA – Si è tenuta stamani nella sede legale di Augusta dell’Autorità di sistema portuale (Adsp) del mare di Sicilia orientale, che riunisce i porti di Augusta, Catania e Pozzallo, la conferenza stampa di fine anno. Da parte del presidente Francesco Di Sarcina e del segretario generale Attilio Montalto, è stato tracciato il bilancio del 2022 e sono state illustrate le novità in cantiere per il 2023.
Il presidente Di Sarcina ha innanzitutto illustrato il lavoro svolto e i risultati ottenuti dando atto anche del lavoro svolto dalla precedente governance, guidata da Andrea Annunziata, presente fino a marzo di quest’anno, e ha ringraziato il suo staff per la collaborazione fornita in questi primi otto mesi. Tuttavia, come evidenziato anche nell’incontro con il consiglio comunale di Augusta lo scorso 29 novembre, Di Sarcina ha ribadito che le cose fatte siano solo una goccia nell’oceano rispetto a ciò che ci si attende nei prossimi anni per garantire il rilancio del sistema portuale, oggi arricchito anche dal porto di Pozzallo, porto di navi passeggeri, mercantili e Ro-Ro proiettato verso Malta e il nord Africa.
Le merci movimentate nei tre porti mostrano numeri di tutto rispetto che espressi in tonnellate vedono Augusta, porto petrolifero e commerciale inserito nella rete Ten-T “Core” network, con 24.747.500 (legate per la stragrande maggioranza alle rinfuse liquide), Catania, porto turistico-crocieristico inserito nella rete Ten-T “Comprehensive” network, con 7.978.049, e Pozzallo con 1.366.216 per un totale complessivo dei tre porti di 34.091.765 tonnellate. Augusta ha visto la presenza di 2.464 navi, Catania di 1.406 e Pozzallo di 281, per un totale complessivo di 4.152 navi.
Per quanto riguarda i passeggeri di navi Ro-Ro e Ro-Pax Augusta ne ha registrati 28.893, Catania 5.672 e il record va a Pozzallo con 307.027 grazie agli approdi del catamarano della Virtu Ferries, in particolare la rotta con Malta. Il totale passeggeri nei tre porti è di 341.592. Se invece si analizzano i dati dei passeggeri legati al comparto crociere, al porto di Catania il numero è di 131.459, non troppo distanti dai numeri pre-pandemia. Il numero di container espresso in Teu è di 52.142 a Catania e di 5.100 a Pozzallo, per un totale complessivo nei due porti di 57.242 Teus. I traghetti Ro-Ro sono stati 296.069 a Catania e 663 a Pozzallo, per un totale complessivo nei due porti di 296.733. I veicoli privati movimentati sono stati 42.812 a Catania e 82.334 a Pozzallo, per un totale di 125.146.
Su questi numeri, si innestano le strategie di potenziamento dei traffici. Per il settore “Rinfuse solide e container” si prevede lo spostamento del terminal container da Catania ad Augusta, oltre al potenziamento del project cargo e general cargo; inoltre, il consolidamento general cargo Catania e il potenziamento general cargo Pozzallo. Per il settore “Traghetti“, in programma l’accrescimento e l’ottimizzazione dei traffici su Catania con progressiva concentrazione degli stessi sulla Nuova Darsena, oltre alla conferma del Ro-Ro di Pozzallo. Per il settore “Crociere“, si prevede la riorganizzazione degli spazi su Catania e la rinegoziazione della concessione in essere; inoltre, la ricerca di potenziali operatori per Pozzallo.
Per ciò che concerne i grandi appalti messi in cantiere nel 2022 troviamo il completamento del rifiorimento della mantellata della diga foranea del porto di Augusta, i lavori per la realizzazione del nuovo terminal banchine container sempre ad Augusta, la realizzazione dei lavori di consolidamento e ricarica della mantellata della diga foranea, il rafforzamento e potenziamento della testata del porto di Catania, lavori di completamento e ripristino della nuova darsena commerciale a servizio del traffico Ro-Ro e container all’interno del porto di Catania. Il tutto per un importo di spesa pari a 327 milioni 900mila euro.
Durante la conferenza è stato proiettato un video sul progetto della futura passeggiata di circa 2,5 km sul molo di Levante al porto di Catania, che il presidente Di Sarcina ha illustrato nei particolari, affermando che il periodo di chiusura che coinvolgerà il molo l’anno prossimo porterà a dei risultati di notevole rilievo e darà finalmente la possibilità alla cittadinanza e ai turisti di fruire di una passeggiata sul mare in sicurezza, con aree dedicate ai bambini e aree attrezzate con panchine e tutto ciò che serve a rendere piacevole sia camminare che sostare al molo di Levante.
Per quanto riguarda invece i progetti in corso di redazione, il presidente dell’Adsp ha elencato per il porto di Catania il progetto sulla nuova viabilità con realizzazione di un nuovo varco asse dei servizi, l’allargamento del molo peschereccio, l’allargamento delle banchine interne del molo foraneo, mentre per il porto di Augusta l’intervento di accessibilità alle aree portuali con realizzazione del terzo ponte tra l’Isola e la Borgata, per cui lo scorso agosto è stato firmato l’accordo di programma tra gli enti coinvolti. Per entrambi i porti di Augusta e Catania ha poi citato il progetto per l’elettrificazione delle banchine e l’individuazione di impianti di generazione di energia elettrica da fonti rinnovabili, quindi il progetto “Green ports” per la realizzazione di un impianto fotovoltaico su pensiline ombreggiate, per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili nelle aree a parcheggio. Il tutto per un totale di 143 milioni 841mila euro.
Per quanto riguarda le concessioni demaniali marittime, è stato reso noto che l’Adsp registra ad Augusta 86 concessioni, a Catania 79 e a Pozzallo 32. Le gare di appalto avviate nel 2022 sono state 14 e il valore degli appalti (lavori, servizi e forniture) su piattaforma e-procurement è di 102 milioni 743mila euro. Relativamente ai contenziosi, si sono risolti favorevolmente per l’Ente 4 contenziosi su affidamenti pregressi al sistema di conferimento telematico, 2 su 8 vertenze del personale interno e 6 su conferimento concessioni demaniali pregresse effettuate dalle rispettive Autorità portuali di Augusta e Catania.
Nel 2023 è prevista la partenza di una trentina di progetti infrastrutturali, tra i quali sono stati citati a titolo di esempio i lavori di rettifica delle banchine Est del molo Sporgente Centrale del porto di Catania, i lavori di riordino della viabilità e del Varco Asse dei servizi del porto di Catania, i lavori di sistemazione della pavimentazione del porto di Catania e la rettifica della strada del molo Crispi, l’adeguamento di un tratto di banchina del Porto commerciale di Augusta per l’attracco di mega navi container, lo scalo ferroviario per il porto commerciale di Augusta e il collegamento alla linea ferroviaria Catania-Siracusa e relativi piazzali di pertinenza.
Quanto ai concorsi, a fine 2022 lo svolgimento delle prime prove per l’assunzione a tempo indeterminato di 4 unità professionali di seconda fascia funzionale, da inserire nell’area demanio, altre 3 unità da inserire nell’area amministrativo contabile, economato e personale e altre 5 unità per l’area grandi infrastrutture e pianificazione. Inoltre, sono state effettuate alcune progressioni di carriera riservate al personale di ruolo dell’Adsp. Le procedure concorsuali continueranno anche nel 2023 (entro marzo) fino a completamento dei posti previsti in pianta organica, ivi compresi i dirigenti, pari a 73 unità di personale contro gli attuali 43 (37 dipendenti interni e 6 impiegati in somministrazione).
Per quanto riguarda gli impegni di spesa, in un raffronto tra l’anno corrente e il precedente, viene evidenziata dall’Adsp una percentuale di -9% sulle entrate correnti e un +56% sulle entrate in conto capitale, mentre per le uscite si ha un delta percentuale di -49% per le spese ordinarie e di funzionamento dell’Ente e uno di +261% per gli investimenti, che denota l’attuale impegno dell’Ente nell’avvio di lavori di ripristino e manutenzione delle aree portuali di Catania ed Augusta, nonché di nuove opere.
Si è parlato anche di digitalizzazione dei processi amministrativi dell’Ente, con progetti che saranno presentati in un incontro il prossimo 13 gennaio 2023 nel palazzo comunale di Augusta. Su tutti Sua (Sportello unico amministrativo), che dal gennaio 2023 sarà online quale piattaforma in modalità test per la familiarizzazione degli utenti, mentre da febbraio o marzo sarà resa obbligatoria.
(Nell’immagine di copertina: nuove grafiche dell’Adsp del mare di Sicilia orientale dopo l’inserimento del porto di Pozzallo)





















