Politica

Caso Cisma e questione ambientale, le proposte di Possibile-Sinistra italiana e dei Giovani democratici

AUGUSTA – Si susseguono gli interventi della politica locale sull’inchiesta “Piramidi” e sul conseguente caso “Cisma”. Già l’Amministrazione pentastellata era intervenuta la scorsa settimana gettando ombre sul ruolo del governatore Crocetta in merito alle autorizzazioni ambientali rilasciate alla discarica di Melilli.

Intervengono questo lunedì con una nota congiunta Salvatore Baffo, responsabile provinciale di Possibile, e Seby Zappulla, componente dell’assemblea nazionale di Sinistra italiana. I due dirigenti di partito non intendono accettare lo “scaricabarile” ravvisato in questi ultimi giorni.

Dal nostro punto di vista – esordiscono nella nota – sarebbe opportuna e necessaria la convocazione, in seduta urgente e aperta, di un Consiglio comunale sulle questioni Cisma, altre richieste di autorizzazioni per discariche e impianti di smaltimento rifiuti e bonifiche, invitando i rappresentanti istituzionali, politici, sindacali, datoriali, le associazioni ambientaliste e coinvolgendo anche la cittadinanza tutta“.

Spiegano la finalità della proposta di affrontare la questione in sede consiliare: “Dobbiamo cogliere l’occasione non solo per fare luce su una vicenda alquanto scandalosa, ma anche e soprattutto per rimettere al centro del dibattito pubblico la questione spinosa e mai risolta della bonifica di vitale importanza per ampi settori del nostro martoriato territorio“.

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Baffo e Zappulla concludono: “Le responsabilità penali spetta agli organi inquirenti accertarle; a noi, invece, interessa l’aspetto ambientale e la salvaguardia del nostro territorio. È del tutto evidente, quindi, che un atteggiamento disattento, attendista e immobile da parte degli enti locali interessati non solo apparirebbe sbagliato sul piano politico e amministrativo ma miope e anacronistico su quello del rispetto dell’ambiente“.

Nei giorni scorsi, sempre dal fronte dei partiti del centro-sinistra, anche Luca Campisi, componente dell’esecutivo regionale dei Giovani democratici, aveva detto la sua, sostenendo che l’operazione “Piramidi” aprisse “un’altra ferita nella provincia di Siracusa, sempre più deturpata e violentata da sporchi interessi di livello nazionale” in un tessuto socio-economico già compromesso da “un inquinamento ambientale, e in particolare atmosferico, come quello dell’ormai così denominato “Triangolo della morte” di Augusta, Priolo e Melilli“.

Il dirigente del movimento giovanile del Pd denunciava: “La Sicilia sta diventando (o forse già lo è) la pattumiera d’Italia. Prima che l’illegalità getti nel baratro del disastro ambientale irreversibile il nostro territorio, è importante quindi denunciare, mobilitarsi, mettere in campo misure concrete volte a impedire il proliferare di casi come quello della discarica Cisma di Melilli, venuta alla cronaca per gli scarti Ilva depositati illegalmente in essa“.

A detta di Campisi, qualcosa si sarebbe mosso, a partire dall’inserimento nel Codice penale con legge n. 68 del 2015 di un nuovo Titolo dedicato ai delitti contro l’ambiente (inquinamento ambientale, disastro ambientale, omessa bonifica), e rivendicando l’operato in questa direzione da parte del governo Renzi.

In qualità di responsabile Territorio e Ambiente dei Gd siciliani, Campisi auspicava “un interesse condiviso, vivo, che riesca anche ad andare oltre le divisioni politiche” per “tutelare la salute dei cittadini“, e invece “niente di tutto questo sotto il cielo inquinato della nostra bella terra“, constatava al contempo.

Quindi la proposta del dirigente dei Gd, per un’assemblea pubblica alla presenza degli assessori regionali competenti: “Chiedo, quindi, che l’assessore al ramo di Augusta Pulvirenti, unitamente all’assessore regionale al Territorio e Ambiente Croce e all’assessore regionale alla Salute Gucciardi, convochino un’assemblea pubblica in cui sia possibile essere messi a conoscenza degli ultimi fatti, nonché di quali misure i vari livelli di governo intendano approntare per fronteggiare la situazione a breve, medio e lungo termine“.


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