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Coronavirus, Fase 2, l’attore-sindacalista augustano Tabita per la proposta Slc Cgil: “Regione acquisti biglietti teatri”

AUGUSTA – La Slc Cgil di Catania, per cui l’attore augustano Luigi Tabita guida il dipartimento artisti, fa sapere oggi di aver sottoposto un pacchetto di proposte della categoria per la Fase 2 o immediatamente successiva dell’emergenza Coronavirus, all’assessore regionale al Turismo, Sport, Spettacolo, Manlio Messina, alla presenza dell’assessore comunale alla Cultura di Catania, Barbara Mirabella.

Si tratta di una “sintesi dei ragionamenti nati dalla riunione sindacale degli iscritti” al Sindacato lavoratori della comunicazione (Slc) nel dettaglio così articolata: “richiesta di attivazione di uno speciale Fondo di solidarietà per chi è rimasto escluso dall’indennità del Decreto Cura Italia; la richiesta di certificazione del pagamento degli artisti (attori, costumisti, scenografi) della stagione da parte dei teatri e delle aziende dello spettacolo che chiedono di ricevere il contributo regionale stanziato (Furs); l’impegno della Regione siciliana ad acquistare posti in tutti i teatri da offrire gratuitamente o con piccolo costo simbolico al pubblico, al fine di riaffezionarlo a quei luoghi importanti per la crescita di uno spirito critico e sociale“.

Il segretario generale della Slc Cgil di Catania, Gianluca Patanè si dichiara “soddisfatto dell‘incontro e dell’apertura dimostrata dall’assessore, che ha dimostrato grande senso di responsabilità e di affezione alla nostra tradizione culturale, accettando le nostre proposte“. “Le istituzioni e i governi nazionale e regionale – prosegue – non possono permettersi di lasciare indietro nessuno. La categoria delle artiste e degli artisti che noi rappresentiamo, grazie al nostro impegno, è stata riconosciuta, e per la prima volta si parla di misure per lavoratori dello spettacolo. Abbiamo anche ragionato con i due assessori presenti all’incontro, sulla possibilità di sottoscrivere un Protocollo di intesa su regole condivise“.

Mentre il responsabile del dipartimento artisti della Slc Cgil, Luigi Tabita (nella foto di repertorio in copertina), esprimendo anch’egli soddisfazione per l’interlocuzione istituzionale, sottolinea che “bisogna regolamentare questa categoria atipica“, dicendosi consapevole che “il settore legato alla produzione culturale e allo spettacolo sarà l’ultimo a ripartire e questo è molto preoccupante perché già eravamo una categoria sottopagata e sfruttata“. “Continueremo a batterci – aggiunge – con un lavoro di interlocuzione costante, sia al livello nazionale che regionale, con le istituzioni per il riconoscimento dei nostri diritti“.


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