Politica

Depurazione, affondo del Pd augustano contro commissario Contrafatto

AUGUSTA – Il circolo cittadino del Partito democratico si è riunito nei giorni scorsi con la parlamentare regionale Marika Cirone Di Marco per un approfondimento delle informazioni sugli interventi di collettamento e depurazione delle acque reflue nel Comune di Augusta, acquisite dalla Cgil in occasione della recente audizione alla quarta commissione Ambiente e Territorio dell’Ars. Ricordiamo che il segretario generale cittadino della Cgil Arena, a seguito dell’audizione richiesta e ottenuta per il 3 maggio scorso, ne usciva definendola “il trionfo dell’inutilità e dell’incertezza“.

La sezione locale del Pd, con una nota, stigmatizza l’assenza all’audizione del commissario governativo assessore Contrafatto, esprimendo “profonda indignazione per la scarsa considerazione dimostrata dal Commissario rispetto al problema della depurazione delle acque della città di Augusta“.

La nota prosegue: “Nel chiedere chiarezza sull’incredibile situazione che vive la città, ritiene inammissibile la coltre di silenzio che circonda la vicenda e invita tutte le articolazioni civili in cui si esprime la città a pretendere verità e chiarezza sulla vicenda“.

Il Partito democratico augustano, guidato dal segretario Giancarlo Triberio, dichiara la propria disponibilità a “sostenere ogni forma di lotta che si riterrà opportuna per uscire dall’oblio e dall’incertezza conseguente alla carenza di informazioni“, allineandosi alla promessa di azioni di protesta civile della Cgil locale.

Invita la magistraturaad avviare le opportune indagini per individuare i responsabili delle mancate azioni amministrative che costringono la città a non godere del proprio mare ed accertare le responsabilità di coloro che sono responsabili della situazione che, tra l’altro, ha determinato danni patrimoniali ingenti alle risorse pubbliche“.

Auspica che l’Amministrazione comunale intraprenda “una più decisa e determinata azione” ed invita le forze politiche e sindacali cittadine ad “una mobilitazione in favore del nostro patrimonio ambientale, nella considerazione che le proteste e le giuste mobilitazioni sullo stato della salute pubblica risultino depotenziate dall’incapacità della nostra comunità a pretendere che l’inquinamento si combatta partendo da quello prodotto dalla mancata depurazione delle fogne“.

Infine il circolo del Pd riferisce di aver impegnato i propri parlamentari nazionali a promuovere un formale intervento sul Governo, “affinché costringa il Commissario a riferire al più presto alla comunità cittadina sullo stato dell’arte delle pratiche amministrative e garantisca tempi certi sulla realizzazione delle opere“.


getfluence.com
In alto