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Dove passare piacevoli vacanze di Pasqua adatte ai bambini

Con l’approssimarsi della primavera e della Santa Pasqua cresce il bisogno di un po’ di relax per tutta la famiglia, molto spesso distratta suo malgrado dal turbinio imposto dalla vita moderna. Può essere davvero uno dei momenti migliori dell’anno per godere appieno dell’armonia familiare staccando la spina da ogni altro impegno, concentrandosi sul valore religioso di quei momenti e sull’importanza del tempo passato insieme ai propri cari.

La Sicilia non delude ogni aspettativa familiare, con il suo meraviglioso clima che nel periodo pasquale permette già la vita da spiaggia, il suo variegato territorio famoso per i molti splendidi scorci paesaggistici che in un lampo portano il viaggiatore dal mare ai monti dell’entroterra più aspri e veri. La Sicilia è davvero la giusta terra per accogliere ed emozionare anche i più piccoli.

Per chi volesse rimanere in terra sicula il periodo di Pasqua è relativamente tranquillo, con eccezione dei più famosi luoghi turistici conosciuti in tutto il mondo come Agrigento o Taormina (nella foto). Benché il clima della regione sia già piacevolissimo in genere, pur tenendo sempre presente le crescenti stranezze meteo dovute al cambiamento climatico, la maggior parte dei turisti in circolazione sono siciliani in gita fuori porta o, in parte minore, italiani per un turismo mordi e fuggi. Discorso un po’ diverso per i grandi siti turistici ed archeologici di fama internazionale, dove i frequentatori sono già numerosi e rendono un po’ più difficoltoso le vacanze con bambini.

Una delle note dolenti è la difficoltà di muoversi con il trasporto pubblico, per cui è assolutamente raccomandabile che le famiglie si spostino con la propria auto o un veicolo a noleggio per rispettare anche i ritmi dei bambini. Al momento di organizzare il viaggio si presti la massima attenzione al seggiolino, che – come ricorda Gabriele Gerbotto, editorialista del sito reviewbox.it per le rubriche che si occupano di tempo libero e bimbi – devono osservare delle stringenti nuove norme imposte dalle modifiche al Codice della strada. Per ultimo il sistema anti-abbandono obbligatorio, specifica Gabriele Gerbotto, deve attivarsi automaticamente senza azioni del conducente, emettendo un segnale di allarme percepibile dentro e fuori il veicolo: l’obbligo è cominciato già nel 2019, però le sanzioni sono previste a partire dal 6 marzo 2020 in misura non trascurabile (da 81 a 326 euro come per il mancato uso delle cinture di sicurezza, inoltre nel caso di recidiva nel giro di due anni è prevista la sospensione della patente da 15 giorni fino a un massimo di due mesi).

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Per chi desidera restare nella Sicilia orientale, da Catania a Siracusa con visita all’isola di Ortigia e il cuore storico di Siracusa, raggiungibile anche in passeggino. Ad un’oretta di mattina da Siracusa la bellissima Noto, gioiello del barocco siciliano adatto a famiglie con bambini perché le bellezze si concentrano sostanzialmente lungo la via principale, con tempi di visita piuttosto brevi, inoltre dispone di un parco giochi all’entrata di Porta Reale. Un’altra tappa imperdibile è Caltagirone, la città delle ceramiche, ma con l’accortezza di prendere il trenino turistico per evitare le interminabili scalinate.

Invece per chi volesse spingersi fino alla Sicilia nord-occidentale non può mancare una visita all’antico borgo di Erice, impegnativo da raggiungere ma che regala un’eccezionale vista panoramica dai suoi oltre 700 metri di altitudine: accattivante per i bambini la presenza di decine fra dimore storiche, monasteri e castelli intrisi di interessanti leggende da raccontare loro. E per gli amanti degli scenari costieri trapanesi, Castellamare del Golfo, con la frazione Scopello, e San Vito lo Capo con le loro baie mozzafiato e i borghi tipicamente marini.

Non resta che prenotare e mettere in valigia dalle intramontabili Havaianas a tutti gli accessori per vacanze primaverili, ed essere genitori davvero trendy.


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