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Intramontabili Havaianas: origini, consigli di stile e riparazioni fai da te

Estate: sole, mare, vacanze, caldo… Molte sono le parole che possono venire in mente pensando alla bella stagione, ma una più di tutte è la silenziosa compagna delle nostre giornate estive: infradito. Si parla di un tipo di calzatura che lascia il piede quasi totalmente nudo e che, grazie alle infinite varianti prodotte, si possono indossare dal mare alle serate estive più modaiole.

Tra le varie infradito oggi in commercio, però, un tipo in particolare ha conquistato le vette della fama mondiale e vi rimane stabile da quasi sessant’anni: si tratta delle mitiche ciabatte Havaianas che, nate in Brasile agli inizi degli anni ‘60, sono le uniche al mondo ad essere fatte in caucciù (l’azienda madre di queste infradito, la Alpargatas, ne ha registrato il brevetto sin dal 1966).

Le prime erano solo in blu e bianco, ma un errore di produzione mise sul mercato un nuovo modello in verde. Fu un successo: se pure il modello di base rimase generalmente lo stesso, le Havaianas iniziarono a giocare sui colori e le fantasie che meglio rappresentano la cultura pop, dai personaggi del cinema a quelli dei fumetti, per non parlare poi dei classici ibiscus.

Una curiosità su queste ciabatte? La loro forma ricalca quella dei sandali giapponesi, gli Zori, che avevano la suola in paglia di riso e le Havaianas originali, quelle in caucciù, rendono loro omaggio con la texture della para che richiama proprio la forma dei chicchi di questo cereale.

  • Come indossarle

Per molti, visto il loro stile minimal, le Havaianas sono le tipiche ciabatte da spiaggia, per altri il salvavita nelle calde giornate cittadine, altri ancora le sfruttano come simpatico cadeau per le cerimonie (davvero simpatica la linea per i matrimoni, che gli sposi possono personalizzare a loro piacimento).

Per quanto riguarda il mercato italiano, se si è interessati all’acquisto di un paio di ciabatte Havaianas, si può dare uno sguardo al sito internet di Maxi Sport che, insieme ai suoi negozi fisici nel nord Italia, offrono una grande varietà di modelli a prezzi accessibili davvero a tutti, considerando anche le frequenti promozioni messe a disposizione dei clienti (online e non). Importanti sono la scelta e la qualità dell’abbigliamento sportivo a disposizione del consumatore, visto che lo store ha selezionato solo prodotti di marche top di gamma.

È innegabile la comodità di queste scarpe, soprattutto in estate, ma come si possono indossare anche lontano dalle spiagge senza risultare fuori luogo? Shorts di jeans, gonne sportive e abitini leggeri sono l’abbinamento classico, ma esistono altri modi per reinventare queste ciabatte classiche, spesso impensabili.

Qualche esempio? Si provi ad abbinare le Havaianas, in un colore o fantasia coordinata, a un abitino leggero di ispirazione bon-ton. Attenzione a non scegliere modelli aderenti (sullo stile del tubino, per intendersi), altrimenti si rischia solo di dar l’idea di aver tirato fuori le scarpe di riserva dalla borsa.

Da questi look di ispirazione Fifties, si continui a ripercorrere la storia di queste ciabatte abbinandole ad abiti di ispirazione flower-power. Gli anni ‘60, infatti, oltre ad essere il decennio che ha visto nascere le Havaianas, è anche quello che, proprio grazie al movimento degli Hippie, le ha fatte passare alla storia.

  • Manutenzione

Belle, comode (ma non se ne abusi), aperte e quasi mai pulite. Purtroppo queste infradito, visto anche il materiale molto poroso, hanno la capacità unica di sporcarsi in pochissimo tempo e la necessità di essere pulite molto spesso.

Quali sono, dunque, gli accorgimenti per mantenere le Havaianas sempre al meglio? Da escludere la lavatrice, vengono consigliati lavaggi con sapone neutro e una spazzola a setole morbide. Risciacquare bene il tutto e lasciare asciugare le infradito all’ombra, o almeno coperte da un panno. In questa maniera si riduce al minimo il rischio di alterare la colorazione.

Se non si vuol perdere troppo tempo, un consiglio: evitare le ciabatte bianche. Queste purtroppo sono le più delicate e, a meno che non si riesca a sbiancarle grazie ad acqua e bicarbonato, l’unica alternativa praticabile è solo quella di usare la “gomma magica” (quella consigliata anche per pulire i muri).

In caso di infradito rotte, nulla è perduto. Bastano due semplici strumenti domestici per poterle aggiustare e donare loro una nuova vita: la linguetta di una lattina e/o un piccolo blocca vite. Inserire uno di questi due oggetti tra la suola e il “tondino” che ferma le fascette laterali: in questa maniera è possibile continuare ad indossare le infradito ancora per molto tempo.


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