Archivio

Firmata convenzione, i detenuti cureranno le aree verdi del “Corbino”

convenzione-istituto-corbino-casa-reclusione-augustaAUGUSTA – Questa mattina è stata firmata la convenzione tra la Casa di reclusione di Augusta e il 2° Istituto comprensivo “Orso Mario Corbino” per la pulizia degli spazi verdi dell’Istituto e per lavori di manutenzione.

A siglare l’accordo che stabilisce una forma continuativa di collaborazione tra le due parti, rispettivamente il direttore Antonio Gelardi e la dirigente scolastica Maria Giovanna Sergi. La finalità è quella di promuovere l’attività a titolo volontario della popolazione detenuta ammessa al lavoro all’esterno, per consentire la pulizia, il diserbamento e la manutenzione delle ampie aree verdi dell’Istituto, così da favorire il reinserimento sociale della popolazione detenuta.

La convenzione prevede che prestino attività non retribuita presso l’Istituto comprensivo “Corbino”, anche contemporaneamente, non più di cinque detenuti individuati dalla direzione ed ammessi al lavoro all’esterno, secondo l’iter previsto dalla normativa vigente in base a criteri di merito ed idoneità.

Secondo quanto previsto, l’attività dovrà svolgersi in modo da non impedire mai l’esercizio dei fondamentali diritti umani dei detenuti o ledere la dignità della loro persona. L’accordo in questione contribuirà ad avere degli spazi esterni maggiormente curati, aggiungendo questi interventi su delle aree esterne piuttosto estese ed erbose a quelli che vengono regolarmente programmati e svolti dal Comune.

inserzioni

L’attività di volontariato esterno da parte dei detenuti è resa possibile da una recente normativa ispirata ai principi di riparazione sociale. L’attività viene già svolta in collaborazione con il Comune di Augusta e con l’associazione locale “Il buon samaritano”, e per la prima volta si estende ad un istituto scolastico.

La dirigente scolastica Sergi, che ha proposto la convenzione raccogliendo l’immediata disponibilità del direttore Gelardi, si è detta “emozionata e felice“.

Ha spiegato: “Ho trovato nel dottor Gelardi una persona che subito ha compreso le difficoltà in cui ci troviamo come istituzione scolastica nella gestione e nella cura degli spazi intorno agli edifici; il plesso Monte 1 – La Face ha circa tremila metri quadri di terreno che andrebbero curati, costantemente ripuliti“. Quindi ha concluso: “Il Comune fa onestamente quello che può e anche noi ci diamo da fare, ricercando altre soluzioni, come l’importante intesa suggellata oggi“.


archeoclubmegarahyblaea
In alto