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Giovane augustana vince a Cefalù il primo concorso letterario “Kerasmus”

AUGUSTA – Nella tre giorni a Cefalù (Palermo) del “Keartbook festival”, prima edizione di un festival internazionale della letteratura e del turismo culturale, è stata premiata la giovane augustana Carla Borriello. Ex studentessa di Architettura del Politecnico di Torino, città nella quale vive attualmente, con il racconto breve intitolato “Il filo greco” ha vinto il primo premio del concorso letterario “Kerasmus“, offerto da una struttura alberghiera locale, del valore di 1.500 euro.

La kermesse promossa dalla “Salvatore Marsala association”, svolta dal 4 al 6 ottobre, ha visto susseguirsi conferenze e confronti letterari sull’archeologia, il patrimonio, l’architettura, il territorio siciliano ma soprattutto la cultura e i giovani. Difatti, il cuore pulsante del festival è stato dedicato al tema dei giovani e dell’Erasmus e in particolar modo ai giovani partecipanti del concorso letterario internazionale “Kerasmus”, nato da un’idea dell’architetto Dario Restivo, autore del libro “Erasmus, vita, sentimento”.

Il concorso, rivolto a tutti gli studenti o ex studenti che abbiano partecipato a programmi di mobilità europea di Erasmus+, ha visto 26 studenti candidati, che hanno condiviso e raccontato le loro esperienze all’estero attraverso dei brevi racconti pregni di ricordi, impressioni ed emozioni, mettendo in luce i diversi aspetti socio-culturali del periodo Erasmus. Tutte le testimonianze sono state raccolte ai fini di pubblicazione all’interno di un volume, edito da “Salvatore Marsala editore”, in vendita a partire dal 2020.

Dei 26 racconti partecipanti, solo 6 erano stati selezionati per la finale assieme ai rispettivi autori che, ospitati calorosamente dal comitato organizzativo del Keartbook a Cefalù, sono stati chiamati a parlare dei temi e delle impressioni emersi dai loro scritti e infine premiati a conclusione dell’intensa serata clou del 5 ottobre.

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Sul podio, dietro l’augustana Borriello, si sono classificati al secondo posto Silvia Vazzana dall’Università di Trento, al terzo posto Davide Manfredo dall’Università di Torino, seguiti da Tiziana Maria Cavaleri dall’Università di Palermo, Anna Canonico dall’Università della Valle d’Aosta e infine Toma Stachneviciute dall’Università tecnica di Vilnius (Lituania).


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