Il fulcro / Il corpo
IL FULCRO di Elisabetta Ternullo
Non c’è salvezza
nello smodato spazio smisurato
di questo nero galattico
tra stelle e schizzi che bruciano vite vuote
incenerendo il tempo mischiato alla stasi.
Nessuna salvezza, dunque,
per la materia solida che non fluisce,
che nega di plasmarsi al plasmare
dei mondi.
Solo l’anima vola
in questa vita che mantiene vita dentro il rosso:
fulcro infuocato, brulicante
d’ardore, d’amore,
d’intenti e di te.
IL CORPO di Marcella Di Grande
La luce nasconde sempre il buio delle verità che si perpetuano e silenziose plasmano i gesti di un corpo che si muove come fosse una marionetta animata dai fili delle emozioni. Un corpo che consuma l’ossigeno del tempo e si assottiglia negli attriti con le altre realtà.
Un corpo sminuito che però custodisce il cuore e conserva il segreto del dolore e della felicità in un’intimità che solo le carezze e le parole possono raggiungere. Un corpo che sente il peso della leggerezza dell’anima quando preme sulle sue pareti chiuse, e intrise di vita e ragione, che non le permettono di “diventare”, almeno fino a quando l’amore, la passione e la volontà non costruiscono un varco attraverso il quale lei fluisce e si realizza.
Foto di copertina: Salvo Bellistri






















