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Presentati i progetti di Comune ed ex Provincia per la tutela ambientale

conferenza-dati-inquinamento-comune-augustaAUGUSTA – Inquinamento atmosferico, bonifiche e rifiuti le tematiche principali della conferenza stampa, aperta al pubblico.

Si è tenuta stamane nel Salone di rappresentanza di Palazzo di Città, indetta su iniziativa del vicesindaco Pino Pisani, e ha visto la partecipazione del sindaco Cettina Di Pietro, che ha introdotto la conferenza, di Giuseppe Raimondo, consulente per le problematiche ambientali del Comune di Augusta, di Domenico Morello, dirigente del decimo settore “Tutela ambientale” del Libero consorzio comunale di Siracusa, di Domenico Sole Greco, responsabile Servizio rifiuti e bonifiche sempre della ex Provincia, di Corrado Regalbuto e di Barbara Ruvioli, funzionari dell’Arpa.

L’iniziativa è stata l’occasione per manifestare la volontà dell’Amministrazione comunale di mettere in atto un piano di trattative per poter presentare gli interventi a tutela dell’ambiente in sinergia con gli enti preposti alla tutela, con l’auspicio di poter coinvolgere la Prefettura di Siracusa e l’Asp.

L’obiettivo della sinergia in atto tra Libero consorzio comunale di Siracusa e Comune di Augusta è di ottenere un laboratorio mobile dotato di sistema canister per misurare i solforati, che sono la causa dei cattivi odori immessi nell’aria, proprio in virtù della recente constatazione di livelli elevati di acido solfidrico e idrocarburi non metanici. Inoltre, di introdurre nella stazione della Marina militare un canister “a soglia”, che è diverso da quello “a chiamata”, grazie al quale sarebbe possibile verificare immediatamente il momento in cui scatta il superamento di alcuni valori di idrocarburi.

Particolarmente esaustivo è stato l’intervento di Domenico Morello: una cronistoria della evoluzione della normativa relativa alla tutela dell’ambiente. Non solo. Ha ribadito l’importanza di riprendere al livello prefettizio la revisione del Codice di comportamento, in conformità alle norme in materia ambientale, stilato nel 2005.

Il dirigente del decimo settore ha spiegato: “In questo modo i cittadini hanno modo di segnalare eventuali odori inquinanti, fare la segnalazione ai Vigili urbani che redigeranno la relativa scheda di rilevamento e poi, se il fenomeno persiste, fare un canister per la prova campione che verrà analizzato dall’Arpa e dallo strumento per rilevare sia i composti idrocarburici sia solforati; solo così possiamo dare un contributo alla Città di Augusta, con la piena collaborazione da parte del Comune”.

Per ciò che concerne la raccolta differenziata, si è confermato che è stata indetta la gara dall’Urega, a seguito della quale il Comune nei prossimi mesi farà le verifiche di rito per attivare il progetto. La questione delle bonifiche, invece, sta seguendo un iter per portare alla messa in sicurezza di quell’area che comprende otto vasche di discariche, di cui solo due attualmente risulterebbero a norma.

I relatori dell’incontro hanno espresso il comune intento di agire insieme alla prefetture per riattivare il protocollo d’intesa del 2006, interrotto nel 2013, di spingere le aziende a rispettare l’ambiente, di chiedere alla Regione di aggiornare il piano di risanamento, in merito al quale i Comuni potranno esporre le proprie peculiari criticità, e tendere alla “sfida” Aia per assicurare un ulteriore intervento a tutela del territorio.

A margine degli interventi, c’è stato spazio per le domande dei giornalisti presenti e anche di alcuni cittadini.

Cecilia Casole


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