News

Augusta, 27 gennaio, intenso Giorno della memoria al “Ruiz” e al “Megara”

AUGUSTA – Le due scuole superiori cittadine al centro di importanti iniziative istituzionali per questo 27 gennaio, Giorno della memoria, ricorrenza internazionale che si celebra, per il quindicesimo anno dalla sua istituzione, per ricordare le vittime dell’Olocausto nazista.

All’Istituto superiore “Arangio Ruiz” si terrà la cerimonia d’installazione della “Pietra d’inciampo”, recante la scritta “Giornata della memoria. Per non dimenticare” e assegnata dal Ministero dell’Istruzione. Evidente il richiamo all’iniziativa dell’artista tedesco Gunter Demnig, che dal ’92 attraverso la collocazione, lungo le strade dei Paesi occupati, di blocchi in pietra ricoperti da una piastra di ottone con i nomi incisi ha inteso ricordare le vittime di deportazioni.

Infatti il Miur ha deciso di promuovere un’iniziativa realizzata dalla Fondazione Mite e dall’agenzia di stampa nazionale “Dire” – Diregiovani.it e rivolta a duecento istituzioni scolastiche, tra cui è stato scelto il “Ruiz” di Augusta, con l’obiettivo di stimolare negli studenti una riflessione sulla Shoah e contribuire a preservarne la memoria. Nello spazio esterno, antistante al murale inaugurato due anni fa nella scuola di via Catania, proprio in ricordo delle vittime della Shoah, si terranno inoltre iniziative culturali che vedranno protagonisti gli studenti.

Ringrazio il Miur per l’individuazione del nostro istituto, che premia il costante lavoro e le iniziative pregresse sul tema, che da anni costituisce un momento cardine nelle attività didattiche – commenta la dirigente scolastica Maria Concetta Castorina Ricordare è un nostro dovere per promuovere nei giovani una riflessione sull’Olocausto e insieme conservarne la memoria affinché tali orrori non avvengano più”.

inserzioni

Al Liceo “Megara” di Augusta guidato dal dirigente Renato Santoro, come all’Istituto superiore “Raeli” di Noto, in occasione del 27 gennaio si svolgerà il primo degli appuntamenti mensili di un progetto dal titolo “…e dopo l’odio? A Siracusa Diritti e Libertà InVetrina – Riflessioni sulle tragedie del ‘900 e non solo”, promosso da Prefettura, Ufficio scolastico provinciale e Consulta provinciale degli studenti, in collaborazione con Assostampa Siracusa.

L’iniziativa ha l’obiettivo di favorire un complessivo approfondimento delle diverse manifestazioni di violenza e prevaricazione che hanno segnato la storia del ‘900 (olocausto, massacro delle foibe, stragi di mafia) e delle altre che connotano la società contemporanea, quali bullismo e femminicidio“, fa sapere il prefetto Giusi Scaduto.

In entrambe le scuole, prima a Noto dalle 9,30 e poi ad Augusta dalle 11,30 nella cittadella degli studi, protagonisti saranno gli studenti che presenteranno i lavori svolti in ricordo delle vittime dell’olocausto e consegneranno le medaglie d’onore concesse dal Presidente della Repubblica ai familiari dei signori Corrado Figura e Saverio Giovanni Di Carlo, deportati in Germania durante la Seconda guerra mondiale.

Rappresentanti delle Forze di polizia offriranno un contributo di riflessione per aiutare a mantenere vivo il patrimonio della memoria, indispensabile alle generazioni più giovani per l’esercizio consapevole del complesso dei diritti e dei doveri di ciascuno, nel rispetto dei valori fondanti della Costituzione.

Prossimo appuntamento di questo progetto il 10 febbraio, per ricordare le vittime delle Foibe.

(Nella foto di copertina: ingresso del campo di concentramento di Auschwitz, in Polonia)


scuolaopenday
In alto