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Augusta, allerta meteo arancione, scatta fase di preallarme: diramato “avviso urgente”

AUGUSTA – Allerta meteo “arancione” diramata ieri pomeriggio per questo sabato nell’intera regione dalla Protezione civile siciliana, e ad Augusta si attendono i previsti acquazzoni. Alle ore 14 le precipitazioni piovose cumulate non hanno neppure raggiunto un millimetro (dati rilevati dal Sias). Ma intanto il Comune si attiene, come da disposizioni del dipartimento regionale di protezione civile, alla fase operativa definita di “preallarme“.

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In questi casi, viene aperto il Coc (Centro operativo comunale), anche in misura ristretta, e preallertato il volontariato che opera nell’ambito della protezione civile. Inoltre viene informata la popolazione, con tutte le indicazioni utili, passaggio della procedura espletato tramite un messaggio “Telegram” delle ore 13,42 e un quasi contestuale post sulla pagina social del sindaco Giuseppe Di Mare.

È infatti il sindaco a rilanciare il seguente “avviso urgente“: “Attivazione fase di preallarme idrogeologico in relazione alla perturbazione in atto. I cittadini devono attuare i seguenti comportamenti per evitare che mettano a rischio le vite umane: prestare attenzione alle indicazioni fornite dalle autorità e dai mezzi di comunicazione; non sostare sui ponti o lungo gli argini o le rive di un corso d’acqua in piena; non sostare in aree soggette a esondazioni o allagamenti anche in ambito urbano; non tentare di arginare la massa d’acqua; spostarsi ai piani superiori; non percorrere un passaggio a guado o un sottopassaggio durante e dopo un evento piovoso, soprattutto se intenso, né a piedi né con un automezzo; allontanarsi dai luoghi se si avvertono rumori sospetti riconducibili all’edificio (scricchiolii, tonfi) o se ci si accorge dell’apertura di lesioni nell’edificio; allontanarsi dai luoghi se ci si accorge dell’apertura di fratture nel terreno o se si avvertano rimbombi o rumori insoliti nel territorio circostante (specialmente durante e dopo eventi piovosi particolarmente intensi o molto prolungati); nel caso si debba abbandonare l’abitazione, chiudere il gas, staccare l’elettricità e non dimenticare l’animale domestico, se presente; non sostare al di sotto di una pendice rocciosa non adeguatamente protetta (sempre) o argillosa (durante e dopo un evento piovoso); allontanarsi dalle spiagge, dalle coste, dai moli durante le mareggiate e in caso di allerta tsunami; non sostare, non curiosare in aree dove si è verificata una frana o un’alluvione: possono esserci rischi residui e si ostacola l’operazione dei tecnici e dei soccorritori“.

Ricordiamo che nel bollettino della Protezione civile regionale di ieri pomeriggio per questo sabato, in riferimento alle condi-meteo avverse, si legge: “Dalla mattina di domani, sabato 28, e successive 24-30 ore, si prevedono precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, in tutta la regione specie sui settori meridionali e ionici. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, attività elettrica e forti raffiche di vento; venti da forti a burrasca dai quadranti meridionali. Mareggiate lungo le coste esposte“.

(Foto di copertina: generica)


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