News

Augusta, crisi idrica Isola, acqua potabile e rifacimento pozzo dal 20 gennaio. Autobotti per la “parte alta”

AUGUSTA – L’acqua nelle case e negli esercizi pubblici dell’Isola non sarà potabile prima del 20 gennaio, quando saranno trascorsi 87 giorni dall’ordinanza sindacale di divieto d’uso dell’acqua comunale per fini potabili. Fino ad allora sarà utilizzabile per i soli “usi igienici” ma non potrà essere “ingerita né incorporata negli alimenti“. Lo avevamo anticipato la scorsa settimana, alla luce delle dichiarazioni rilasciate dal sindaco Di Pietro e dall’assessore Suppo. Adesso l’ufficialità arriva da quanto emerso nella seduta consiliare sulla crisi idrica tenuta il 14 gennaio, la seconda sul tema, su richiesta dei consiglieri d’opposizione, e dalla comunicazione diramata oggi dal Comune sui consueti canali telematici.

A tre mesi dall’individuazione della nuova fessurazione nel pozzo dei giardini pubblici, soggetto a infiltrazioni argillose, lunedì 20 gennaio, infatti, dovrebbero partire i lavori di re-incamiciatura con la messa in opera di impianti nuovi, funzionali a una sola pompa. Tra le poche novità rese note durante l’ultima adunanza consiliare, da parte del responsabile dell’ufficio tecnico Bramato, c’è stata la durata dei lavori: almeno dieci giorni, cioè “fine lavori previsto per fine gennaio” come conferma oggi il Comune.

Dal 20 gennaio l’acqua erogata nell’Isola sarà frutto di miscelazione dell’acqua potabile del pozzo privato “Tringali” e dell’acqua potabile della condotta di rinforzo dalla Borgata, rispettivamente per 42,5 litri al secondo (a pieno regime) e 7 litri al secondo (il massimo stimato dall’ufficio tecnico per evitare disservizi idrici alla Borgata). Ciò consentirebbe di revocare, da lunedì, l’ordinanza sindacale di non potabilità, ma la portata totale erogata fino al termine dei lavori al pozzo dei giardini pubblici potrebbe non soddisfare le esigenze dell’intera Isola (mancherebbero all’appello circa una decina di litri al secondo), creando un eventuale disserviziooltre settecento utenze stimate nella “parte alta”, un’area tra via Colombo e via Garibaldi.

La portata totale erogata verrà influenzata da perdite, non al momento individuabili, nel vetusto acquedotto – fa sapere oggi il Comune – Di conseguenza alcune zone ricadenti nella parte alta dell’Isola potrebbero avere difficoltà nell’approvvigionamento. Per ovviare a questo problema, il Comune ha predisposto un servizio di autobotti che potrà essere richiesto chiamando il Comando di Polizia municipale al recapito telefonico 0931 512288 dalle 8.00 alle 19.00“.

inserzioni

Quanto alla seduta consiliare, sono state inoltre ribadite le rassicurazioni sull’assenza di rischi infettivigià certificata dal Siav all’indomani dell’ordinanza di non potabilità, e il miglioramento della qualità dell’acqua erogata. Come richiesto dai consiglieri d’opposizione, è intervenuto infatti un rappresentante dell’Asp, Ingallinella, responsabile del Siav (Servizio igiene ambienti di vita) del distretto di Augusta. “Le nostre analisi sono perfettamente sovrapponibili con quelle del Comune. L’ammoniaca rilevata non è patologica se non ci sono batteri e adesso è scomparsa – ha affermato il 14 gennaio – Concordo sull’ordinanza per torbidità dell’acqua, non mi sento di consigliare di revocare ordinanze perché la situazione ancora non è stabile. Mi sono informato con il pronto soccorso e non si sono avuti casi in ospedale di ricoveri e patologie per consumo dell’acqua“.

Quanto alle richieste dall’opposizione di far studiare agli uffici comunali un modello di richiesta risarcimento da mettere a disposizione di cittadini ed esercenti dell’Isola, il sindaco Di Pietro ha ribadito, per quanto di competenza, la sola previsione normativa della riduzione del 50 per cento delle bollette idriche 2019 per gli utenti dell’Isola (quando saranno emesse), dando seguito alla mozione approvata dal consiglio comunale lo scorso 3 dicembre.


scuolaopenday
In alto