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Augusta, dal porto sirene di solidarietà ai lavoratori del mare nel tempo della pandemia

AUGUSTA – Hanno suonato anche nel porto Megarese le sirene per celebrare il Primo maggio e in particolare l’impegno dei lavoratori del mare, che in tempo di pandemia da Covid-19 continuano a lavorare per fare in modo che merci e materiali per le industrie giungano a destinazione. Ieri il suono proveniente dalla rada, a mezzogiorno in punto, è stato udito distintamente dai cittadini tra l’Isola e il Monte, in larga parte ancora chiusi in casa per le restrizioni governative, e nella zona industriale.

Su invito del Corpo della Capitanerie di porto, in tutta Italia, ha aderito all’iniziativa, collegata alla Festa del lavoro, l’International chamber of shipping, l’organizzazione mondiale dello shipping. Infatti anche nella rada di Augusta, oltre alle unità navali della Capitaneria di porto – Guardia costiera di Augusta, hanno dato “eco” le sirene delle navi mercantili e delle unità dei servizi tecnico-nautici.

A tutti loro che trascorrono la propria vita lontano dagli affetti, in questi giorni così difficili, va il nostro pensiero, la nostra vicinanza”. Sono queste le parole con le quali comandante generale del Corpo delle Capitanerie di porto, ammiraglio ispettore capo Giovanni Pettorino ha voluto esprimere solidarietà a donne e uomini della Guardia costiera, agli equipaggi delle navi mercantili che, soprattutto in questo difficile periodo, sono costretti a lunghe permanenze a bordo.


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