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Augusta, dalla lettura al giornalismo: studenti al centro di iniziativa Rotary col Liceo “Megara”

AUGUSTA – Si è concluso nella mattina di giovedì il progetto “Un libro per studiare” proposto dal Rotary club Augusta, con il presidente Pietro Forestiere e la delegata di club Gaetana Bruno, al Liceo “Megara” guidato dal dirigente Renato Santoro. Dopo un incontro d’aula tenuto il 31 marzo scorso tra rotariani e studenti, mediato dalle docenti del dipartimento di lettere, ieri l’altro nell’auditorium comunale “Giuseppe Amato”, ha avuto luogo l’iniziativa finale con due ospiti invitati per fornire ulteriori spunti di riflessione agli studenti.

Declinando territorialmente il progetto del distretto Rotary di Sicilia e Malta, “Un libro per studiare” appunto, il club di servizio e la scuola hanno concordato nei mesi scorsi la lettura di un testo di narrativa, unendo i percorsi di lettura e di educazione alla legalità, nel trentennale delle stragi di mafia di Capaci e via D’Amelio. Il libro scelto è stato “Un ragazzo normale” (edito da Feltrinelli nel 2018) dello scrittore napoletano Lorenzo Marone, con un intreccio liberamente ispirato alla vicenda di Giancarlo Siani, giornalista anch’egli napoletano ucciso nel 1985 a seguito di un suo articolo su un arresto di camorra, per ordine del boss Angelo Nuvoletta ma per volontà di Totò Riina a capo di Cosa nostra.

Incontro in aula per il progetto Rotary “Un libro per studiare” al Liceo Megara, 31 marzo scorso

All’incontro conclusivo nell’auditorium hanno preso parte, oltre ai docenti liceali, a diversi soci rotariani, lo stesso autore collegato in videoconferenza, grazie alla collaborazione della locale libreria Mondadori e al supporto tecnico di liceali coordinati dallo studente Luigi Pitari, e, in presenza, il giornalista siracusano Prospero Dente, segretario provinciale di Assostampa.

In apertura, i saluti della vicaria del Liceo, Gabriella Rista, a nome del dirigente scolastico Renato Santoro. “Voi giovani avete bisogno di modelli, non solo supereroi, ma persone normali“, ha affermato la vicepreside anticipando il leitmotiv dell’incontro. A queste parole ha dato seguito la docente Floriana Solano, che ha motivato la scelta del testo (modulo didattico “Dall’eroe greco all’eroe moderno”) e ha presentato l’autore del romanzo, Lorenzo Marone. Lo scrittore, tramite collegamento su maxi schermo, ha dialogato con i ragazzi, coordinati dalle docenti Gabriella Fassari e Zaira Lipari, approfondendo le loro riflessioni e spiegando le sue scelte narrative, la figura del protagonista e soprattutto il ruolo di Giancarlo Siani, conosciuto dall’autore attraverso le parole del fratello Paolo Siani. Dopo la lettura di passi del romanzo dalla voce degli studenti Matteo Puglisi (4ªBL) e Arianna Pedone (4ªBS) e gli interventi delle docenti Cassandra Carriglio e Sabina Franco, l’autore ha affrontato le questioni intorno alla figura dell’eroe e al valore che la scrittura può avere nella formazione dei giovani.

La seconda parte dell’incontro è stata incentrata sul ruolo del giornalista oggi. Per entrare nel merito è stato invitato, quale relatore, Prospero Dente, segretario provinciale del sindacato unico dei giornalisti, che ha dato vita a un dibattito sul palco con il presidente del Rotary club cittadino, Pietro Forestiere, con la delegata rotariana Gaetana Bruno e in particolare sulle domande e numerose riflessioni espresse dagli studenti in platea. È stato Dente a sottolineare come nel caso di Siani e dei giornalisti vittime delle mafie, ricordando tra gli altri il siracusano Mario Francese, sia necessario parlare di “normalità”, di etica del dovere più che di “eroismo”, soffermandosi sul tema della responsabilità e della deontologia degli operatori professionali dell’informazione. Su invito degli studenti, ha trattato anche i temi della libertà di stampa e delle fake news. “Gli eroi non vanno applauditi al loro funerale, ma quotidianamente“, ha quindi asserito il giornalista di lungo corso.

A conclusione dell’incontro, dopo il contributo di Ernesto Cannella, past presidente del Rotary club e partecipante anche al precedente incontro d’aula, Pietro Forestiere ha consegnato ai rappresentanti delle classi partecipanti al progetto gli attestati di partecipazione.


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