Augusta, i bambini del “Costa” raccontano la storia della città in stop motion
AUGUSTA – Attraverso un cortometraggio con la particolare tecnica di animazione dello stop motion, i bambini della scuola dell’infanzia del 4° Istituto comprensivo “Domenico Costa” raccontano le vicende storiche del territorio di Augusta.
Un viaggio che parte dai primi insediamenti umani in epoca preistorica, attraversa le attività legate all’estrazione del sale e alla creazione delle saline, fino a toccare le ferite lasciate dalle due guerre mondiali e i profondi cambiamenti della successiva industrializzazione, che ha portato ricchezza ma anche inquinamento. Nonostante le difficoltà, il progetto si chiude con un messaggio di speranza, lanciato proprio dalle nuove generazioni, custodi della memoria e del futuro del territorio.
Il cortometraggio è realizzato nell’ambito del progetto nazionale “Cinema per la scuola”, con il supporto tecnico del regista augustano Lorenzo Daniele e dell’esperta esterna, la docente Alessandra Cilio, che hanno guidato i piccoli alunni nella peculiare tecnica narrativa. Un ruolo importante è stato svolto anche dalle insegnanti della scuola dell’infanzia del “Costa”, in particolare Cristiana Di Mauro e Tina Riera per la sceneggiatura, e Giuseppina Commendatore per i disegni.
Il cortometraggio dal titolo “Il fiume e Nina” è stato presentato pubblicamente, sabato scorso, in occasione della decima edizione dello Shortini film festival, il festival dei cortometraggi svolto in piazza D’Astorga.
Il regista Lorenzo Daniele ha sottolineato il valore educativo e artistico dell’esperienza: “Lo stop motion è una tecnica che stimola la fantasia e la collaborazione. Attraverso il gioco e la creatività, i bambini hanno dato voce a una storia millenaria, riuscendo a trasmettere emozioni e a lanciare un messaggio positivo per la loro comunità“.
“Siamo orgogliosi del lavoro dei nostri bambini e delle insegnanti che li hanno guidati in questo percorso creativo – ha commentato la dirigente scolastica Valentina Lombardo – Con questo progetto, la scuola diventa laboratorio di cittadinanza attiva, dove le nuove tecnologie si intrecciano con la conoscenza della storia e con la cura dell’ambiente“.
Il presente contenuto redazionale rientra nelle attività del Progetto “ESO4.6.A4-FSEPN-SI-2024-317 – Coesione Italia 21-27 – Piano Estate”, finanziato nell’ambito del Programma nazionale FSE+, periodo di programmazione 2021-2027





















