Augusta, maxi multa da 45mila euro a un ristorante
AUGUSTA – Una sanzione da oltre 45mila euro e la richiesta di sospensione dell’attività: è questo uno dei risultati più eclatanti dei controlli straordinari effettuati ieri ad Augusta, nell’ambito di un servizio interforze ad “alto impatto” coordinato dalla Questura di Siracusa, in particolare su un esercizio di ristorazione.
Nel locale sono state riscontrate “gravi irregolarità” relative all’impianto di videosorveglianza e alla mancata formazione obbligatoria dei dipendenti in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro. Violazioni che hanno portato all’elevazione, da parte dei carabinieri del Nil di Siracusa e del Nas di Ragusa, di sanzioni amministrative per un importo complessivo superiore a 45mila euro, oltre alla segnalazione agli uffici competenti per l’adozione dei provvedimenti conseguenti.
L’operazione si inserisce in una più ampia attività di controllo del territorio disposta in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetto Chiara Armenia e pianificata dal questore Roberto Pellicone, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza e contrastare fenomeni di illegalità diffusa. Per un’intera giornata sono stati impegnati Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza, con il supporto di reparti specializzati, della Polizia locale e della Capitaneria di porto di Augusta.
Oltre al caso più eclatante, i controlli hanno interessato complessivamente tre esercizi di somministrazione di alimenti e bevande: in due casi sono state contestate irregolarità amministrative, con sanzioni per un totale di 5mila euro.
Verifiche anche sul commercio su area pubblica. Due soggetti sono stati sanzionati per esercizio abusivo dell’attività commerciale, con multe pari a 3mila euro complessivi e il sequestro amministrativo di prodotti posti in vendita per un valore di circa 500 euro.
(Foto di copertina: generica)





















