Augusta, personale e studenti del “Megara” addestrati con il Rotary al primo soccorso Blsd
AUGUSTA – Si è tenuto lo scorso venerdì in un’aula del Liceo classico “Megara” un incontro informativo-formativo sulle tecniche di disostruzione delle vie aeree e di rianimazione cardio-polmonare e uso del defibrillatore automatico esterno (Blsd). Il corso di primo soccorso Blsd, teorico e pratico, è stato offerto a personale e studenti dal Rotary club Augusta.
L’iniziativa accolta con entusiasmo dal dirigente scolastico Renato Santoro ha visto sul fronte della formazione uno staff di volontari rotariani: il medico Maurilio Carpinteri (Rotary club Siracusa) insieme a una squadra di istruttori, costituita dalla giovane dottoressa Caterina Alberti, Alessandra Capodicasa, Matilde Di Giovanni e Alberto Francica Nava, a disposizione della commissione distrettuale Rotary per il Basic life support and defibrillation (Blsd appunto).

Per il Rotary club Augusta sono intervenuti, in avvio di corso, il presidente Pietro Forestiere, che ha sottolineato la proficua sinergia con le scuole cittadine, e il medico Fabrizio Romano, referente del club per il progetto.
Hanno frequentato il corso, oltre allo stesso dirigente scolastico, cinque docenti, tre collaboratori scolastici e nove studenti selezionati dalla scuola. All’esito dell’esame finale, il rilascio dell’attestato di operatore laico riconosciuto in ambito europeo.
L’acronimo Blsd in tutto il mondo identifica le manovre da compiere per intervenire in caso di arresto cardiaco. Come evidenziato dagli istruttori, l’arresto cardiaco improvviso (o morte cardiaca improvvisa) è un evento che colpisce nel mondo occidentale centinaia di migliaia di persone ogni anno. Sapere come intervenire, saper utilizzare il defibrillatore in caso di bisogno, aumenta in modo significativo le possibilità di sopravvivenza e nei sopravvissuti riduce drasticamente l’insorgenza di danni cerebrali permanenti.
Il dottor Carpinteri e la squadra di istruttori hanno poi illustrato a docenti, personale Ata e studenti le corrette modalità da adottare per fronteggiare una situazione di emergenza in cui una persona, con ridotte o nulle funzioni vitali, può essere assistita in attesa dei soccorsi. Particolare attenzione è stata rivolta all’uso del defibrillatore semiautomatico, in dotazione da diversi anni alla scuola, e all’importanza che questo presidio può assumere nel salvare la vita, in seguito ad eventi improvvisi. I corsisti si sono cimentati anche in una simulazione con un manichino elettronico che permette di misurare l’efficacia delle azioni messe in atto.
“Per gli alunni, questo progetto rientra nelle competenze civiche ed è parte integrante della formazione – si legge nella nota del Liceo “Megara” – Inoltre evidenzia come il compito dell’istruzione è quello di insegnare valori fondamentali nella promozione della cooperazione e della cittadinanza attiva“.





















