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Augusta, restauro Castello svevo, l’assessore regionale Samonà: “Tempi strettissimi, c’è tutto per cominciare”

AUGUSTA – “Tempi strettissimi” per la consegna dei lavori alla ditta aggiudicataria dei lavori del primo stralcio funzionale, finanziati per circa 5 milioni di euro, del progetto appaltato dalla Regione di “consolidamento, restauro e fruizione” del Castello svevo. “C’è il finanziamento, c’è tutto e quindi già nei prossimi mesi si può cominciare“. Parola dell’assessore regionale ai Beni culturali, Alberto Samonà, da noi intervistato stamani mentre effettuava un sopralluogo ai lavori di messa in sicurezza dell’ex Tonnara di Santa Panagia a Siracusa.

Abbiamo avuto un tavolo tecnico negli scorsi giorni anche con il Responsabile unico del procedimento e con la ditta. Stiamo andando avanti“, ha riferito.

Il primo lotto, come noto, prevede la demolizione di larga parte della struttura carceraria di fine ottocento che sovrasta il maniero federiciano. “È un intervento importante di recupero di un storico immobile – ci ha detto Samonà – Vengono demolite solamente quelle parti che devono essere demolite ai fini della salvaguardia dell’intero bene, quindi per motivi di sicurezza, ma tutto il resto di pregio storico dovrà rimanere, anche perché è uno dei luoghi simbolo della città di Augusta. Lo è non soltanto per coloro che sono di Augusta, ma per tutti noi siciliani. Su questo siamo assolutamente d’accordo sia con l’Amministrazione, sia con la Soprintendenza che con il Responsabile unico per il procedimento che segue i lavori“.

Diverse associazioni, in particolare le sezioni locali di Archeoclub e Italia nostra avevano sollevato criticità lo scorso giugno, a gara pubblicata, e ribadito a dicembre, dopo un incontro istituzionale online tra i soggetti interessati, la netta contrarietà alla demolizione dell’intera struttura carceraria prevista nel progetto esecutivo. “Sono proprio le associazioni che avevano fatto rilevare in passato alcune criticità e noi abbiamo voluto ascoltarle, e abbiamo voluto fare il mese scorso un incontro anche con loro – sottolinea l’assessore regionale – Sicuramente la loro sensibilità va tenuta in considerazione“.

Ecco la videointervista.


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