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Politica

Augusta, ritardi nuovo pozzo alla villa e recenti disservizi idrici. Parla il sindaco Di Mare

AUGUSTA – Sei mesi e mezzo dalla consegna dei lavori alla prima ditta ma il nuovo pozzo alla villa comunale non è ancora in funzione. Nel frattempo vengono segnalati periodici disservizi idrici in diverse zone dell’Isola, nonostante l’approvvigionamento sia garantito dal vecchio pozzo comunale, a regime ridotto, e dal pozzo privato del “Cantiere navale Tringali srl”, tramite una condotta di collegamento fatta realizzare dalla precedente amministrazione sul lato di ponente dell’Isola (con attuale indennità di requisizione di 0,16 euro al metro cubo).

Stamani operai al lavoro nel cantiere in prossimità del vecchio pozzo dei giardini pubblici (vedi foto di copertina). “Se tutto va bene, domani i lavori, quelli almeno legati al pozzo, sono finiti. Poi si devono fare le operazioni sanitarie necessarie“. Parole del sindaco Giuseppe Di Mare, da noi interpellato, sullo stato dei lavori per la realizzazione del pozzo di riserva donato da quattro aziende della zona industriale (Sonatrach, Gespi, Nico, Maxcom) che, da sua ultima previsione, sarebbe dovuto essere operativo a “giugno, massimo luglio“, chiudendo una crisi idrica dell’Isola scoppiata nell’ottobre del 2019. All’aggiornamento del sindaco, si aggiunge la rassicurazione del vicesindaco con delega ai Lavori pubblici, Beniamino D’Augusta: “Dopo la posa in opera di questi nuovi tubi di ultima generazione (uPVC, ndr), dovremo aspettare solo le analisi dell’acqua. Spero che entro la prossima settimana si possa erogare l’acqua del nuovo pozzo alla città“.

Da giugno si attendeva la consegna dell’elettropompa, che è arrivata, ma questi circa due mesi di imprevista attesa pare siano dovuti all’ordinazione di tubi inadeguati, una cinquantina, per il nuovo pozzo intubato e cementato già a fine maggio. “Gli impedimenti dal punto di vista tecnico sono quelli che ci possono essere quando si fa un pozzo di oltre 300 metri. I tubi che erano stati comprati avevano delle difformità rispetto al diametro del pozzo, quindi si sono dovuti ricomprare – ci riferisce il sindaco Di Mare Sono arrivati ieri e oggi la ditta li sta calando. Entro oggi dovrebbero finire“.

Per ciò che concerne le più recenti segnalazioni di disservizi idrici, anche dal Monte e dalla Borgata, a detta del primo cittadino sarebbero riconducibili “a una situazione catastrofica che abbiamo ereditato come amministrazione: non esiste un piano pozzi, non esiste una programmazione. La situazione idrica della città non è semplice“. Quindi annuncia: “Noi entro fine anno presentiamo un piano pozzi“.

Abbiamo concluso stamattina l’iter per l’autobotte comunale che tra dieci giorni sarà disponibile per la città – aggiunge Di Mare – ma nel frattempo stiamo provvedendo a fare un contratto con una ditta privata per dare l’acqua a chi ha carenza. Nel centro storico, le parti più vicino alla villa soffrono per il vecchio pozzo. Nella zona Monte qualcuno soffre perché in quella zona c’è un uso eccessivo dell’acqua tra piscine e giardini, e bisognerebbe aver il buon senso di non fare uno spreco esagerato. A ciò si aggiunge il fatto che tre pozzi che nei giorni scorsi hanno avuto difficoltà“. Riferimento, questo, a un guasto all’impianto di sollevamento (come da avviso del Comune tramite “Telegram”) di uno dei pozzi comunali, che negli ultimi giorni non ha consentito la normale erogazione idrica in alcune zone del Monte e nelle contrade Falà, Cozzo Filonero, Balate, San Giorgio e Cozzo delle Forche.


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