Augusta, Tari 2025: “Altro che fallimento”, sette consiglieri di maggioranza a difesa dell’amministrazione
AUGUSTA – Tengono ancora banco le tariffe Tari 2025, approvate dal Consiglio comunale nella seduta del 25 giugno, contestualmente all’aggiornamento biennale 2024-2025 del Pef (Piano economico finanziario) del servizio integrato dei rifiuti, con voto favorevole della sola maggioranza. Alle critiche espresse da quattro consiglieri d’opposizione, appartenenti a Pd e M5s, replicano stamani con una nota congiunta sette consiglieri (su diciotto) della maggioranza e segnatamente, in ordine di sottoscrizione, Andrea Lombardo, Rosario Sicari, Paolo Trigilio, Margareth Amara, Peppe Tedesco, Federico Palazzotto e Mariangela Birritteri.
I sette consiglieri bollano la nota diffusa dai quattro colleghi dei banchi opposti come “consueta propaganda populista inconcludente di chi, pur sedendo in Consiglio, continua a dimostrare di non avere competenza“.
Nel merito, precisano: “Le nuove tariffe Tari approvate dal Consiglio comunale prevedono un leggerissimo aumento (medio di circa 4 euro) per le utenze domestiche con abitazioni entro i 100 mq e una piccola diminuzione per i nuclei con abitazioni maggiori di 100 mq. Allo stesso modo gli aumenti sono minimi per le utenze non domestiche. A conti fatti, il costo complessivo del servizio resta invariato rispetto all’anno precedente, al netto del contributo regionale che, ad oggi, non è stato assegnato“.
Rigettano l’accusa, che era stata mossa all’indirizzo dell’amministrazione, di “manifesta incapacità di recuperare significative risorse dall’evasione“: “A dispetto delle falsità diffuse dall’opposizione, la verità è che stiamo costruendo un sistema più equo: la base dei contribuenti è stata significativamente ampliata grazie a un’intensa azione di contrasto all’evasione. Solo tra il 2023 e il 2024 sono stati accertati oltre 2,7 milioni di euro di Tari evasa, e nel solo primo semestre del 2025 abbiamo già avviato accertamenti per un altro milione di euro. Altro che “fallimento”: stiamo facendo pagare chi non ha mai pagato, e lo stiamo facendo con rigore, trasparenza e responsabilità. Gli stessi evasori totali, scoperti in questi anni, sono stati “autorizzati” dall’inefficienza di quelle stesse forze politiche che oggi si indignano solo a favore di telecamera“.
L’opposizione ha puntato il dito verso l’ennesima proroga tecnica dall’1 luglio al 31 dicembre prossimo, nelle more della pubblicazione del bando, dell’affidamento all’ati “Megarambiente” (Igm, Ciclat e già Pastorino, nel frattempo incorporata nella Loto impianti) del servizio di igiene urbana, essendo il contratto di appalto settennale scaduto il 31 luglio 2023.
“Aspettiamo con senso di responsabilità l’avvio del nuovo contratto di raccolta, pronto e trasmesso alla Srr da mesi (trasmissione l’11 novembre 2024, ndr) che finalmente darà alla città un servizio moderno ed efficiente, disastri lasciati in eredità da chi oggi tenta maldestramente di riscrivere la storia. Abbiamo ottenuto importanti finanziamenti per contrastare l’abbandono indiscriminato dei rifiuti e continueremo a investire su controllo, educazione ambientale e innovazione – concludono i sette consiglieri di maggioranza – Siamo perfettamente consapevoli che la strada per migliorare il sistema rifiuti è complessa, ma noi la stiamo percorrendo con serietà e determinazione. Noi continuiamo a cambiare la città, e questo dà fastidio a qualcuno, senza rinunciare al rilancio della cultura e del turismo, con rigore e serietà di bilancio che, ricordiamo, abbiamo chiuso con un avanzo di circa 9 milioni di euro“.





















