Bando regionale borghi marinari, Brucoli esclusa dai finanziamenti
AUGUSTA – Nonostante il riconoscimento ufficiale ottenuto lo scorso anno con l’iscrizione nel Reimar, il “Registro delle identità della pesca mediterranea e dei borghi marinari” della Regione siciliana, Brucoli resta fuori dai finanziamenti previsti dal nuovo avviso regionale per la valorizzazione dei borghi marinari con dotazione complessiva pari a 1 milione di euro. È quanto emerge dalla graduatoria definitiva approvata ieri con decreto del Dipartimento regionale della Pesca mediterranea, che ha reso noti sia l’elenco delle istanze ammissibili sia quello delle domande non ammesse a contributo.
La frazione di Augusta, che ha acquisito formalmente la denominazione di “Borgo marinaro di Brucoli”, era rientrata a pieno titolo nella rete regionale dei borghi marinari istituita dalla Regione siciliana. Il protocollo d’intesa per la costituzione della rete, che coinvolge complessivamente ventisette realtà costiere dell’Isola, era stato sottoscritto il 25 settembre 2024 a Siracusa anche dall’amministrazione comunale di Augusta.
Nel bando con termine ultimo il 6 novembre scorso, per la “selezione proposte progettuali finalizzate alla realizzazione di interventi per il recupero, la fruizione e la valorizzazione dei borghi marinari” riconosciuti nel Reimar, il Comune di Augusta ha presentato il progetto intitolato “Percorso identitario del Borgo marinaro”. L’istanza, tuttavia, non ha superato la fase di valutazione. Figura infatti tra le sei istanze non ammesse, giacché il progetto ha ottenuto un punteggio pari a 47,85, inferiore alla soglia minima dei 50 punti prevista dall’avviso pubblico.
Diverso l’esito per altri nove borghi marinari siciliani, ammessi a finanziamento con contributi fino a un massimo di 250mila euro per singolo progetto. Tra le istanze giudicate ammissibili figurano, in ordine di graduatoria, quella dell’associazione “Mastri d’ascia” di Aci Trezza (frazione di Aci Castello), quella del Comune di Sciacca, del Comune di Capo d’Orlando, del Museo Nocito del corallo di Sciacca, i progetti dei Comuni di Custonaci, Castelvetrano, Oliveri, Pozzallo e Portopalo di Capo Passero.
Il bando rientra nella strategia regionale di valorizzazione delle comunità costiere e delle tradizioni legate alla pesca mediterranea. Come evidenziato stamani dall’assessore regionale all’Agricoltura e alla pesca mediterranea, Luca Sammartino, l’obiettivo è quello di “preservare e promuovere il patrimonio materiale e immateriale delle comunità costiere“, ritenuto che “le tradizioni di questo settore, come le tonnare fisse, le ritualità marinare e le consuetudini legate alla conservazione dei prodotti ittici costituiscono un patrimonio da salvaguardare ma anche da valorizzare in chiave turistica e imprenditoriale“.
“I progetti approvati – sottolinea Sammartino – riguardano luoghi da preservare, in quanto elementi caratterizzanti delle comunità marinare siciliane, ma puntano anche a stimolare nuove attività imprenditoriali complementari alla pesca. In questo modo, la Regione intende supportare i pescatori locali nella creazione di nuove opportunità economiche, cruciali in un momento storico in cui il settore della pesca attraversa una fase di difficoltà“.





















