Brucoli, al concerto dell’Epifania ricordato Marcello Giordani. Recitata poesia inedita del tenore
AUGUSTA – Brucoli, 6 gennaio, chiesa di San Nicola: quinto e ultimo concerto natalizio organizzato, come gli altri dal ventottenne Marco Zàrbano, baritono, residente a Brucoli, non nuovo a simili iniziative. Due estati fa organizzò, infatti, una serata canoro musicale, in piazza, in occasione della festa per il santo patrono della frazione di Augusta.
Ieri la festa è stata all’interno della chiesa, grazie all’ospitalità del parroco, don Francesco Antonio Trapani, che dimostra autentica sensibilità per iniziative del genere. Il concerto non è stata una mera replica degli altri quattro, sia per la variazione su tema dei brani proposti, sia per l’apporto di nuovi artisti rispetto al cast precedente. Infatti, oltre a Zàrbano e a Francesca Ussia, soprano, protagonisti dei concerti precedenti, si sono esibiti due solisti nuovi: Sarah Marturana, soprano, e Franco Ruggeri, tenore, e il coro “Note in armonia”, diretto dalla stessa Francesca Ussia, accompagni da Alessandro Grimaldi al flauto traverso, Salvo Passanisi alla tastiera e dal giovanissimo Federico Patania alla chitarra, tutti artisti augustani, tranne Ruggeri, venuto da Catania.
Quest’ultimo, come Zàrbano, aveva fatto parte del cast della “Turandot” di Puccini, messa in scena a Taormina nell’agosto dello scorso anno, per iniziativa del tenore Marcello Guagliardo Giordani, repentinamente scomparso a 56 anni, il 5 ottobre scorso, che a Brucoli aveva fondato l’accademia Yap per giovani artisti, di cui Zàrbano è stato allievo. Quasi a metà concerto, il conduttore della serata, Giorgio Càsole (nella foto di repertorio all’interno) ha rivolto un commosso omaggio alla memoria di Marcello, che, andando in giro per il mondo ha diffuso il nome di Augusta, quell’Augusta che avrebbe voluto amministrare da sindaco, essendosi impegnato come candidato alle amministrative del 2015, per la lista civica “Nessun dorma”.
Càsole ha riferito agli spettatori, che riempivano ogni banco della chiesa, l’episodio dell’incontro, proprio nella piazzetta di Brucoli, avuto con Marcello Guagliardo nell’agosto del 2018, quando il tenore lo invitò a leggere proprie poesie per ricevere un parere ai fini di una possibile pubblicazione. Il progetto non è andato in porto, come ha riferito Càsole rammaricato, prima per i numerosi impegni del tenore e poi per la morte improvvisa, ma ciò non significa che è stato accantonato, anche se l’artista-autore è prematuramente scomparso. Il momento più toccante e che ha suscitato un’ovazione è stato quando Giorgio Càsole ha scandito i versi di una poesia inedita di Marcello, dal titolo “Soltanto amore”.
La sera prima, in una gremita chiesa di San Domenico, nel centro storico di Augusta, si è tenuto un altro concerto in ricordo di Marcello Giordani, eseguito dal Corpo bandistico “Federico II – Città di Augusta”, diretto dal maestro Gaetano Galofaro, con la partecipazione della Corale Euterpe diretta dal maestro Rosy Messina.





















