MESSAGGIO POLITICO AUTOGESTITO

MESSAGGIO POLITICO AUTOGESTITO

Politica

Il consigliere Canigiula punta i riflettori sull’ospedale: “C’è viva preoccupazione”

AUGUSTA – Negli ultimi giorni due indiscrezioni, non ancora smentite, stanno preoccupando gli utenti dell’ospedale “Muscatello” di Augusta, in merito ad un futuro prossimo sempre più incerto. Prima la notizia sul documento contenente un piano regionale sanitario che prevedrebbe 15 posti letto in meno per il nosocomio cittadino, poi il rischio di vedere addirittura dal mese di ottobre la chiusura di posti letto per carenza di personale infermieristico.

Il consigliere comunale di opposizione Enzo Canigiula, ricordando che “la notizia non è confermata ma sembrerebbe provenire da autorevolissime fonti dell’Asp Siracusa“, riferisce: “C’è viva preoccupazione tra i cittadini di Augusta per la notizia secondo la quale la ridefinizione della Rete ospedaliera provinciale comporterà, alla fine del giro di valzer, la perdita di 15 posti letto per il nostro ospedale, il quale, scendendo sotto i 120 posti letto (sulla carta è lecito ricordare, in realtà “fisicamente” sono solo 57), perderebbe lo status di “Ospedale”, divenendo semplice P.t.a.“.

E conferma la più recente notizia, data martedì da La Gazzetta Augustana.it: “Si aggiunga che il 30 settembre scadranno parecchi contratti a tempo determinato del personale infermieristico del P.o. Lentini-Augusta e che la soluzione secondaria nel caso di mancato rinnovo pare dovrebbe essere il taglio di alcuni posti letto“.

Quindi Canigiula chiama in causa, come ha già fatto in precedenti occasioni, il direttore sanitario: “A proposito dei probabili tagli dei posti letto, nel malaugurato caso di mancato rinnovo dei contratti a tempo determinato, sarebbe interessante conoscere il pensiero del direttore sanitario dr. Alfio Spina da Lentini. Ma al di là di quelle che sono state e continuano ad essere le aspettative e le speranze degli augustani, non è più possibile che quando si parla di Muscatello lo si faccia solo in negativo. Ricordiamo che l’ultimo scippo in fase temporale è stato quello dei 4 posti di Pediatria che il direttore sanitario Alfio Spina da Lentini, aveva assicurato, nel Consiglio comunale del 5 ottobre 2015, non sarebbero stati toccati e che invece sono stati tolti ad Augusta a vantaggio di Lentini“.

Il consigliere di “Civico 89” incalza sul tema la maggioranza pentastellata: “Insomma, o ci rimbocchiamo le maniche o continueremo a perdere pezzi della nostra identità. Invito pertanto il sindaco Di Pietro a mantenere le promesse fatte in campagna elettorale: al punto 3 del programma relativo all’ambiente e alla sanità, infatti si legge: “Attuazione legge 5/2009 Ospedale Muscatello”. Attuando questo scorcio di programma avremo infatti risolto tutti i problemi del nostro ospedale. Se questa Amministrazione non è in grado di mantenere quanto promesso ai cittadini allora dichiari di avere scritto il falso o di non avere le capacità di portare avanti il programma elettorale”.

Canigiula si dice “pronto a qualsiasi azione possa portare beneficio al diritto alla salute dei cittadini di Augusta, già abbastanza vessati dai mordi e fuggi dei forestieri che qui mangiano, fanno i loro bisogni e poi vanno via senza pulire (esempio attuale la posa dei cavi per la fibra ottica, ma l’elenco è lungo, lunghissimo)” e invita inoltre il Sindaco a “contattare l’on. Zappulla per conoscere lo stato dei fatti in riferimento alla proposta del sottoscritto, sposata dal deputato nazionale, di rivelare i nascituri nei paesi di residenza dei genitori“.

Ricorda infine agli “immemori e distratti dirigenti dell’Asp di Siracusa” l’elenco di opere e servizi per un potenziamento del “Muscatello” richiesto lo scorso anno in sede di Consiglio comunale monotematico, a cui gli stessi dirigenti avevano partecipato, “rassicurando la cittadinanza“: passerella di collegamento tra i due padiglioni; attivazione delle nuove strutture del Pronto soccorso, laboratorio analisi e radiologia, “che, malgrado l’allacciamento della cabina elettrica indispensabile per il trasferimento dei reparti, non sono ancora attive“; attivazione del punto di riferimento regionale per le patologie da amianto; attuazione del polo oncologico con assegnazione dell’Unità operativa complessa in luogo della prevista Unità operativa semplice; istituzione del servizio di elisoccorso notturno; sblocco presso il governo nazionale dei fondi previsti dall’art. 20 della legge 67/1988 e destinati all’Asp di Siracusa “in cui rientra la quota parte per l’ospedale di Augusta, finalizzata agli interventi manutentivi e tecnologici“; attuazione di tutto quanto previsto nella mozione del Consiglio comunale del 5 ottobre 2015.


La Gazzetta Augustana su facebook

Le Città del Network

 

Copyright © 2025 La Gazzetta Augustana.it
Progetto editoriale a carattere periodico registrato al ROC (AgCom/Corecom) con n. 25784
Direttore responsabile: Cecilia Casole
PF Editore di Forestiere Pietro - P. IVA 01864170897

Copyright © 2015/2026 PF Editore

In alto