Augusta, quando la città rese omaggio ai Savoia: una conferenza riscopre i legami con la regina Margherita
AUGUSTA – “Margherita di Savoia. La regina degli Italiani” è il titolo della conferenza culturale che si è svolta venerdì 5 giugno nei locali del Circolo ufficiali della Marina militare “Vandone” di Augusta, promossa dalla Delegazione provinciale di Siracusa dell’Istituto nazionale per la guardia d’onore alle reali tombe del Pantheon in collaborazione con la Federazione provinciale dell’Istituto del Nastro Azzurro fra combattenti decorati al valor militare.
L’iniziativa ha inteso approfondire la figura storica di Margherita di Savoia, prima regina d’Italia, nel centenario della sua scomparsa, attraverso un percorso documentale e divulgativo rivolto agli appassionati di storia patria, delle istituzioni monarchiche e del Risorgimento.
A relazionare è stato l’avvocato siracusano Francesco Atanasio, presidente provinciale dell’Istituto del Nastro Azzurro e già delegato provinciale dell’Istituto nazionale per la guardia d’onore al Pantheon, prima di cederne la guida all’augustano Pietro Della Libera. Con il supporto di immagini e documenti storici, ha ripercorso il ruolo svolto dalla sovrana nel consolidamento dell’identità nazionale negli anni successivi all’Unità d’Italia. Nel corso dell’intervento è stato evidenziato come la regina abbia promosso numerose iniziative di carattere sociale, culturale e filantropico, contribuendo a favorire il radicamento dei sentimenti unitari attorno al nuovo Stato nazionale.
Particolare attenzione è stata dedicata anche alle testimonianze filateliche legate alla figura di Margherita di Savoia, ricordando come sia Poste Italiane sia le Poste Magistrali, l’operatore postale del Sovrano militare ordine di Malta con sede a Roma, abbiano recentemente realizzato specifiche emissioni commemorative.
Nel corso dell’incontro è stato inoltre richiamato il profondo legame storico tra la città di Augusta e la Casa Savoia. È stato ricordato come, all’indomani della visita in città dei sovrani Umberto I e Margherita di Savoia, il 27 febbraio 1881, venne costituita la Società filantropica liberale “Umberto I”, ancora oggi attiva nella forma dell’associazione. Dopo l’assassinio del re, una delegazione augustana partecipò alle solenni esequie e alla tumulazione nel Pantheon di Roma. Successivamente, la città promosse la realizzazione del monumento dedicato a Umberto I, inaugurato nel 1905 nei giardini pubblici alla presenza dell’ammiraglio Tommaso di Savoia, duca di Genova, cui era stata affidata la presidenza onoraria del comitato promotore.
Nel ripercorrere tali vicende è stato ricordato anche che la Giunta comunale di Augusta ha recentemente deliberato l’intitolazione dello spazio antistante al monumento che ritrae il re a Margherita di Savoia, valorizzando ulteriormente il legame storico tra la città e la dinastia sabauda.
Hanno preso parte alla conferenza il presidente del Circolo ufficiali della Marina militare, contrammiraglio Giovanni Torre, l’assessore comunale uscente Pino Carrabino, soci dell’Istituto nazionale per la guardia d’onore alle reali tombe del Pantheon, rappresentanti dell’Istituto del Nastro Azzurro e componenti di altri sodalizi storici e culturali del territorio.


















