“Dimmi cosa vuoi”. Le cose non vanno necessariamente come devono andare
Rubrica a cura di Marcella Di Grande*
Eccoci qui, insieme, al primo appuntamento di questa nuova rubrica che nasce dal desiderio di donarti qualcosa di prezioso (unico) che potrai custodire per sempre dentro di te e usare quando vorrai “cambiare le cose”.
Ti racconterò di come gli aspetti più profondi ed essenziali degli esseri umani ci rendano così simili tra noi e allo stesso tempo estremamente diversi e di come questi stessi aspetti, pur essendo impalpabili, determinino la nostra identità.
Sotto la tua pelle sei tante cose, custodisci un patrimonio che si muove indisturbato sulle vie impalpabili della tua mente e che crea, di continuo, ciò che impropriamente chiami destino poiché sembra verificarsi senza il tuo intervento. Nella realtà, il tuo intervento è costante ma inconsapevole poiché sei guidato da un pilota automatico interno che agisce lontano dalla tua consapevolezza grazie a ciò che hai vissuto, appreso e interiorizzato nella tua vita ricca di esperienze.
Il tuo pensiero combinato con la tua chimica crea, dentro di te, felicità o dolore, benessere o malessere, fallimento o successo. Sei tu a decidere della tua vita più di quanto possa immaginare.
Nei prossimi appuntamenti con questa rubrica, scoprirai perché sei proprio tu a creare la tua vita, scoprirai come nutrire le tue sensazioni, come cambiare un pensiero che ti crea dolore, come zittire quel tuo dialogo interiore che ti limita, come modificare un’emozione negativa, come trasformare la paura in un atto di sfida, di coraggio e infine come come fare del tuo stress una guida per le tue nuove scelte.
Puoi muoverti nel mondo usando guantoni da box o guanti da mago, da maga. In qualche modo lo fai già inconsapevolmente ma ciò che farà la differenza è scoprire come farlo consapevolmente.
Questo nostro primo appuntamento giunge al termine, ci rivedremo tra due settimane (sempre di mercoledì), ti lascio con questo piccolo estratto del mio libro “Dimmi cosa vuoi“: “Le cose vanno come devono andare ma anche come sai farle andare“. Insieme scopriremo proprio come “farle” andare.
*Coach neurolinguistica
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